Io non ho un secondo nome, però…

Impulso di scrittura giornaliero
Qual è il tuo secondo nome? Ha un’accezione/significato speciale?

Una volta inventai un poeta,

si chiamava Diego Osvaldo Ardiles.

Il nome lo presi in prestito,

con una piccola variazione,

da un calciatore argentino degli anni ’70,

Lo avevo immaginato

amico di un altro personaggio immaginario,

Jakob Iobiz (una specie di mio pseudonimo).

Certe notti, quando Jakob

non riusciva a dormire

diventava malinconico

e poi si addormentava sul divano.

Al mattino, Jakob trovava in casa

le poesie firmate

da Diego Osvaldo Ardiles

e le ha raccolte in un libro

pubblicato su Amazon

(ma opportunamente ritirato!)

Era come se Jakob e Diego

fossero veramente persone diverse,

forse lo erano per davvero,

forse tutti siamo tante persone diverse.

La cosa importante

è mantenere un certo ordine,

o almeno controllare il disordine.

Per questo motivo

avevo inventato il Collettivo Zubrowka.

e stavamo tutti quanti là dentro

e andavamo anche d’accordo.

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