Il giorno dopo, di @iobiz

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

(Photo by Kurt Hutton/Picture Post/Hulton Archive/Getty Images)

Stavo dicendo: basta che il giorno dopo tu sia allegro e contento almeno come il giorno prima, altrimenti, dopo aver gettato via diciotto delle venti pagine che hai scritto, vai a cercare anche quelle che hai scritto nei giorni precedenti per buttarne via altre quaranta o sessanta o… tutte quante!

A questo proposito, e cioè riguardo a sbalzi di umore, nervosismo, pessimismo, eccetera, ho letto che un famoso scrittore americano sosteneva che va bene scrivere quando si è ubriachi, ma poi, una volta sobri, occorre correggere quello che si è scritto. E pare che lui seguisse proprio questo metodo, e con ottimi risultati, visto che ha scritto pagine indimenticabili.

Ma io penso che allora, se lui doveva mettersi a bere, vuol dire che, anche se era molto famoso, scrivere non gli bastava per farsi passare il nervoso.

Io, invece, bevo solo qualche birra…

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Shazam – La tecnologia ci fa compagnia

Sono in auto e alla radio ascolto una canzone che mi piace ma non conosco. Prendo il cellulare e metto in funzione Shazam. Poi ripongo il telefono senza guardare il display perché sto guidando. Arrivo a casa e vado in bagno. Porto con me il cellulare perché sono curioso di conoscere il nome della canzone … Leggi tutto Shazam – La tecnologia ci fa compagnia

Come fai a metterti nei panni di chi legge?, di Iobiz

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

E io ho pensato: come fai a metterti nei panni di chi legge? Ma avete visto le persone che vanno alle presentazioni dei libri o che frequentano le librerie o le biblioteche? Non ce n’è mica una uguale a un’altra! Come si fa a scegliere? Secondo me, quella cosa che mi ha detto il mio amico scrittore – e cioè che per scrivere occorre mettersi nei panni di chi legge – è una di quelle cose che si dicono perché si devono dire, ma poi ognuno fa come gli pare.

Comunque, riguardo al mio nuovo libro, credo che quando una storia buona ce l’hai – lo disse anche un famoso regista di Livorno – sei già a metà strada, perché non puoi fare altro che renderla peggiore. Forse non disse proprio così ma qualcosa di molto simile.

E, infatti, la mia paura è proprio quella di renderla più brutta, questa…

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SCRIVERE FA BENE

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Studio per un’introduzione a un romanzo.

Quando sono arrabbiato vedo tutto nero e, anche se il nero è un bel colore, va a finire che non vedo più nulla. Figuriamoci se è il caso di cominciare proprio ora a lavorare al mio nuovo romanzo come invece sto per fare.

Che, invece, se non sei arrabbiato, per scrivere un libro non serve quasi nulla: basta un computer, una storia che non sia ancora stata scritta, o almeno che non sia stata scritta nel modo in cui la vuoi raccontare tu, e la voglia di raccontare. Qui, però, nasce già un problema: perché io il computer e la storia li ho, ma è la voglia di raccontare che a volte c’è e altre volte no. Sì, perché mi piacerebbe poter dire solamente due o tre cose e che si capisse subito tutto quello che voglio dire; e non dover star lì a…

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Ognuno al proprio posto

La sera, per andare a casa, passo davanti a un bar dove si ritrovano i giovani aperitivisti. Poco più avanti ce n’è un altro dove vanno le persone più mature, quelle un po’ sfigati che a quaranta o cinquant’anni fanno ancora l’aperitivo perché a casa li sta aspettando la mamma oppure non hanno nessuno con … Leggi tutto Ognuno al proprio posto

The father

Ho finito adesso di vedere il film The Father - Nulla è come sembra, diretto da Florian Zeller e interpretato da Anthony Hopkins sul dramma dell'Alzheimer. Avevo già visto lo spettacolo teatrale con Lucrezia Lante Della Rovere e Alessandro Haber e ne ero rimasto impressionato. Che dire? Niente, se non un pensiero un po' triste. Mi … Leggi tutto The father

Dedicato al grande Enzo Jannacci e a Beppe Viola, il mio mondo pieno di dubbi

Quelli che hanno le idee chiare e quelli che ce l’hanno scure, Quelli che hanno idee trasparenti – così puoi vedere cosa c’è nascosto dietro, Quelli che hanno idee colorate, bionde, opache o in bianco e nero, Quelli che hanno idee digitali, analogiche o satellitari, Quelli che sono chiari loro ma non hanno idee, Quelli … Leggi tutto Dedicato al grande Enzo Jannacci e a Beppe Viola, il mio mondo pieno di dubbi

Cosa ne pensate?

Citazione di Leo Longanesi:«Flaiano è come me. Né io né lui ci rassegneremo mai a scrivere una frase come: "Ella staccò la fronte dal vetro della finestra e venne verso il centro della stanza". Purtroppo un romanzo esige anche passaggi banali: nemmeno Tolstoj può esimersene. Flaiano, come me, preferisce rinunziare al romanzo.» (Leo Longanesi). Fa … Leggi tutto Cosa ne pensate?

Ancora dialoghi notturni

Cerco di essere amichevole con il grosso cinghiale che continua a pascolare davanti a casa mia. – La vipera non attacca l’uomo se non è molestata. Neppure il lupo attacca l’uomo se non si sente in pericolo. Il cinghiale attacca l’uomo solo se si sente minacciato o deve difendere i cuccioli. Lo sapevi? Mi fa … Leggi tutto Ancora dialoghi notturni