Aforisma 52

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Se giocando a nascondino,

perdi il senso del tempo, corri il rischio di restar nascosto,

a volte, per tutta la vita.

Diego Osvaldo Ardiles

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Una ossessione tutta mia

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21 marzo 2021

#15

Durante la pausa dalla lettura e dalla scrittura che mi sono preso prima di iniziare il mio nuovo romanzo, trascorro il tempo facendo molte delle cose che fanno gli scrittori quando non scrivono. Tra queste c’è anche quella di pensare alla storia che voglio scrivere, e tutte le volte che mi viene in mente un’idea me l’annoto su un foglio, un’agenda o un taccuino per paura di dimenticarla. Ma scrivo solo l’idea perché, come ha suggerito uno scrittore italiano famoso – che di lavoro, oltre a scrivere, aiuta gli scrittori bravi e non ancora famosi a farsi conoscere – quando ci viene un’idea non bisogna avere furia di scriverla subito tutta da cima a fondo, con le parole, gli avverbi, i punti e le virgole messe al posto giusto; non si deve fare così perché può succedere di usare delle…

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Una comitiva di fantasmi

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24 marzo 2021

#13

Da una parte, per scrivere il mio nuovo libro, vorrei prendermi tutto il tempo necessario; nel contempo, invece, vorrei scriverlo velocemente e pubblicarlo il prima possibile perché ho paura che con tutti i libri che si pubblicano oggigiorno qualche altro scrittore, anche per caso, o per sbaglio e senza neppure volerlo, possa scrivere le stesse cose che vorrei scrivere io prima di me, e allora tutto questo lavoro non servirebbe più a niente.

E poi, anche se sono ancora piuttosto giovane, non so quanti anni mi rimangono ancora da vivere; e non mi piacerebbe arrivare in punto di morte senza aver pubblicato il libro. Non deve essere bello arrivare nel momento in cui si muore e sapere che ci è rimasto da fare una cosa importante, una cosa che si voleva fare a tutti i costi – anche se non…

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Un grande architetto russo

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26 marzo 2021

#19

Non avevo mai notato, prima di oggi, che in fondo alla strada c’è un’altra casa disabitata. È un edificio basso, dipinto di giallo ocra, con le persiane marroni sempre chiuse che secondo me ora, per aprirle, ci vorrà un bravo falegname. Un pino le ha riempito il tetto con i suoi aghi, e quando piove le cadono giù dalle falde delle colate scure che hanno macchiato tutti i muri, che a vederle sembra una casa che piange.

Si vede bene che è una casa triste, come quella bianca avorio di là dalla strada; sono diverse ma sono tristi entrambe.

Allora ho pensato che è proprio vero quello che disse un grande architetto russo, che tutte le case felici sono simili tra loro, ma ogni casa infelice è infelice a modo suo, che a ripensarci non sono neppure tanto d’accordo con questa…

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Il tempo manca sempre in fondo

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27 marzo 2021

#21

Una cosa importantissima che aiuta a scrivere romanzi, racconti e storie in generale, sono i sogni. Un regista italiano famoso, che ha vinto quattro premi Oscar ed è morto qualche anno fa, ha lavorato per molto tempo con uno scenografo parecchio bravo e famoso anche lui che sognava spesso. Tutte le mattine, quando si trovavano per fare colazione, il regista chiedeva al suo amico scenografo di raccontargli i sogni che aveva fatto quella notte e, siccome quello scenografo era bravo anche a fare i sogni, ogni mattina gli raccontava l’ultimo suo sogno fresco di nottata; e anche se non aveva sognato niente, per non deludere il suo amico regista, se ne inventava uno lì per lì.

Io di sogni ne faccio un bel po’ e qualche volta me li scrivo il mattino dopo in un quaderno, per non dimenticarmeli, perché…

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Amore lo sai

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(Una poesia di Diego Osvaldo Ardiles)

Naturale è per la vita

vitale è per la natura,

legale è per la legge

illegale può essere per la cultura.

Illegittimo è per l’amante,

legittimo è per tutti i figli,

effervescenti e naturali,

adolescenti e immaturi,

morti prematuri, neonati o mai nati.

Per la carne è carnale,

ittico per il pesce

ippico per i cavalli

hippyco è anche per i figli dei fiori.

Amor proprio, che proprio amor non è,

amor sacro e amor profano,

amore sopra il divano, amore per il divano.

Amore di una notte, a pagamento,

occupato, libero, preoccupato

“Amore ti darò una mano

ma solo se prometti che non la perderai”.

Amore vero e amore nero,

serio e incorruttibile, corrotto e storto,

estorto e scorretto

amore di altri tempi, per altri tempi.

Amor amorfo condannato a morte

vita natural durante,

dannato amor prestante,

prestato e restituito, amore dimenticato e

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Tirando le somme

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26 marzo 2021

#20

Ora però, a forza di guardare con occhi diversi le cose e le persone intorno a me, e a forza di ascoltare tutte queste nuove parole che prima non sentivo, dentro la mia testa tutto si è complicato e nel mio nuovo romanzo penso che scriverò una storia diversa da quella che avevo immaginato.

Tirando le somme – che, a pensarci bene, non è neppure una bella espressione né per l’italiano né per la matematica – penso di aver fatto bene a prendermi una pausa e occupare il mio tempo a fare questa introduzione, oltre a tante altre cose che fanno gli scrittori quando non scrivono; ma ora dovrò cominciare davvero a scrivere il libro, altrimenti va a finire che non lo scrivo più, oppure che ci metto così tanto tempo a finirlo che corro il rischio di trovarmelo già pubblicato da qualcun altro, magari scritto…

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Aforisma 68

La normalità è come la neve: qualcuno ci scivola sopra, si diverte e perfino ci si annoia, mentre altri ne restano prigionieri e ne sono sommersi senza riuscire più a emergere. Diego Osvaldo Ardiles

Ancora una, poi basta

LA MUSICA CLASSICA, I BIANCHI E I NERI.La musica classica è quasi tutta fatta dai bianchi, e i neri ci sono arrivati solo da poco tempo; anche perché se Beethoven e Mozart avessero avuto da raccogliere il cotone nei campi del Mississippi o dell’Alabama, forse non le avrebbero scritte tutte quelle sinfonie, o magari le … Leggi tutto Ancora una, poi basta

Ancora un po’ di cultura musicale (per oggi basta così)

IL VIOLINOIl violino è un piccolo contrabbasso da asporto, dal suono molto acuto che se uno non lo sai suonare, almeno dalle mie parti, si dice che fa un rumore simile a quello di un gatto strinto a un uscio.J. Iobiz

Ancora un po’ di cultura musicale

IL SASSOFONO Il sassofono, invece, è uno strumento che quando non lo sai suonare e ci soffi dentro con forza e convinzione viene fuori un rumore simile a quello che fa un camion quando scarica la ghiaia. Quando lo sai suonare non tanto bene, viene fuori ancora quel rumore lì. Dopo, passa.J. Iobiz

Un po’ di cultura musicale

IL VIBRAFONOIl vibrafono, che tutti chiamano erroneamente xilofono – che è invece un altro strumento, ma comunque non c’è molta differenza – fu inventato per fare i documentari sui pesci, che prima di allora non esistevano (i documentari, i pesci sì).J. Iobiz

Aforisma sul dubbio

C’è chi si è fatto una certa idea del mondo e chi di certo invece ha solo un mondo di idee; e poi ci sono persone che invece di certo non hanno proprio nulla e sono piene di dubbi; e, a volte, sono proprio quelle che hanno le idee più chiare di tutti.J. Iobiz

Aforisma pigro

Di un filosofo australiano, che forse non era neppure australiano e, forse, non era nemmeno un filosofo. Non fare oggi quello che potresti fare domani, specialmente se a fare quella medesima cosa possono essere anche altre persone. Anche perché ci può sempre essere qualcuno più bravo e intelligente di te che potrebbe fare quella stessa … Leggi tutto Aforisma pigro

Aforisma di Massimo Valerio Segugio Spinone

Si può essere d’accordo su pochissime cose con tante persone, oppure su molte cose con pochissime persone; ma d’accordo al cento per cento, proprio su tutto quanto, non lo siamo mai, neppure quando rimaniamo soli con noi stessi.Massimo Valerio Segugio Spinone