Vorrei in dono non conoscere la paura

Jakob Iobiz

(Poesia dedicata a Alda Merini)

Vorrei in dono di non conoscere la paura,

e che Tu ascoltassi veramente le mie pene.

Ho avuto la notte come sorte

e come compagni tristi ammansiti,

sommessi poeti coi sedativi nei bracci.

Devastanti follie,

sbarre allucinate del martirio.

Tua notte di te,

mio dolore, mai sazio

di lacrime infinite

e ferite. Voi, o Dio,

ci annegate di ricordi.

Tardi scende il mare

ma noi non scendiamo mai.

Il sole e il temporale si spiegano

e poi d’oro nel cielo

il sereno riappare

ma per noi l’amore

non brilla mai.

Volano gli angeli

scelti nel vuoto

ma il volto nostro

non splende mai.

Capire che ci si è persi

anche solo dalla musica,

non servono le parole.

Scende il mare

ma noi non svaniamo mai.

Il sole, ancora il sole

e il temporale con la sua voce

e poi noi …

ancora noi.

Diego Osvaldo…

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