Morte per carenza di immaginazione

Avatar di Fabio IozziFabio Iobiz

Rimango annidato nella terra e nel legno,

nel ferro e nel litio e ancor di più nei discorsi.

Mi arrendo all’evidente vuoto di bellezza,

avvilisco nella vita per carente immaginazione.

Tutti moriremo un giorno, forse,

di poca immaginazione.

Diego Osvaldo Ardiles

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