Esco dal bar

Esco dal bar dopo due bicchierini. Nebbia, strade vuote e pozzanghere qua e là. Incontro un mio vecchio compagno del liceo che non vedevo da anni. Un napoletano. Certo è un po’ cambiato, non ha più i riccioli neri, è un po’ curvo e mi sembra anche un po’ più basso di statura. I segni del tempo sono impietosi. Ha anche un paio di occhiali da vista. Gli chiedo cosa fa adesso nella vita, se si è sposato, se ha figli e lui mi risponde in tedesco. Mi suona il telefono e lo saluto.

4 pensieri su “Esco dal bar

Scrivi una risposta a J. Iobiz Cancella risposta