A questo punto è certo che il cervello degli italiani è andato in pappa.
Il sistema ha stravinto la guerra. Ci hanno convinto che la benzina, a 1,990 euro e il gasolio a 2,190, sono un dono. Un regalo che i colossi del petrolio (per gentile intercessione del Governo che continua a ingrassare i conti con IVA e accise aumentate) elargiscono generosamente al popolo.
Ormai, nella percezione della gente comune acquistare carburante a questi prezzi è un affare, un grande affare. Boh!
