Africa sul molo

Jakob Iobiz

Spazzini al mattino  

scortano uomini e donne,

e gabbiani col becco spalancato.

Fertili memorie di città e villaggi,

accampamenti, colonne variopinte di barche,

pozzanghere, capanne e ciarpame.

Luoghi d’altri natali

terre lontane

malinconia e allegria

fame e rumore,

corrosi desideri

di pace e lavoro.

Denutrita e tisica

superba Africa

si abbeverano di pianto

oggi i tuoi fiori.

Diego Osvaldo Ardiles

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