Guerra e reporter

È imbarazzante guardare i servizi degli inviati che tentano di raccontare cosa sta accadendo in Ucraina. La sensazione è che siano guidati dalle autorità in luoghi prescelti e che sia loro consentito trasmettere solo alcune immagini.

È comprensibile, è la guerra.

Però non dobbiamo dimenticarlo mai cosa è davvero la guerra e a cosa è ridotta l’informazione durante la guerra.

Credo che solo quando sarà finita, e speriamo il prima possibile, riusciremo forse a capire qualcosa di più di cosa sta accadendo in questi giorni in Ucraina. Quando i giornalisti potranno girare liberi e non teleguidati.

3 pensieri su “Guerra e reporter

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