– Nonno, dovresti essere più social!
– Socialista?
– No, un po’ meno.
– Socilademocratico?
– Be’, lasciamo perdere.
Dalle memorie di Jimmy Weblander
– Nonno, dovresti essere più social!
– Socialista?
– No, un po’ meno.
– Socilademocratico?
– Be’, lasciamo perdere.
Dalle memorie di Jimmy Weblander
– Nonna, stanotte ho sentito il rumore di un combattimento tra un serpente e un leone.
– Jessica, era tuo nonno che russava.
[Dalle Avventure di Jimmy e Jessica Weblander]
Dice un generale in televisione che le guerre si fanno con le armi ma a vincerle sono sempre gli uomini.
Per me si sbaglia: la verità è che gli uomini le guerre le perdono sempre. Purtroppo sono così bischeri che nel solito modo in cui le perdono sempre le ritrovano.
Magari non sono gli stessi soldati, non sono neppure le stesse guerre e anche le armi sono tutte cambiate; armi nuove, guerre nuove per nuovi soldati, ma gli uomini sono sempre gli stessi.
E gli uomini, le guerre, le perdono e basta.
J. Iobiz

#56
Adele resta per ore con lo sguardo fisso in direzione dei grandi salici vicini al pozzo. Questa è per lei una brutta estate. In realtà è stata brutta per tutti. Per molti mesi sono piovuti dal cielo cattivi pensieri; venivano giù da certe nuvole grigie e nere che nessun vento sembrava in grado di spazzare via. Tutte le colline qui intorno sono state ricoperte da un cielo incontinente che ha fatto piovere brutti pensieri su tutto e su tutti. Sembrava che nel cielo si fosse formato un enorme buco proprio sopra di noi, e da quella fenditura cadessero giù tutti i cattivi pensieri del mondo.
Nessuno sapeva quale vento avesse addensato nel cielo quei grossi cumulonembi; ma era chiaro che all’interno di quelle nubi si erano condensati dei cattivi pensieri che provenivano da ogni angolo della terra. All’improvviso sono piovuti pensieri sopra tutta…
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È giunto il momento
in cui le pratiche arrivano così istruite
che sanno già tutto loro,
mentre io mi accorgo
di non sapere più niente.
Per questo lascerò il mio posto fisso,
e mi metterò io a girare al posto suo,
in cerca di qualche pratica ancora ignorante
o di una teoria istruttrice
di un modo di vivere, e morire,
migliore di questo.
Diego Osvaldo Ardiles
L’apparenza inganna
Quello di oggi è il mondo dell’apparenza
Il mondo di oggi e il mondo dell’inganno
Diego Osvaldo Ardiles
(Aforisma semiserio)
Se il mattino ti sorride non farti illusioni,
può darsi che lo faccia solo perché gli sembri buffo/a.
Oppure perché si è alzato bene lui.
Rilassati
Diego Osvaldo Ardiles
Parla come mangi! Ti dicono. Così, chi non ha niente da mangiare non ha neppure niente da dire.Diego Osvaldo Ardiles
Esistono parole vane: le riconosci perché senti stanchezza nel pronunciarle, nel sentirle ripetere da una vita e forse anche di più.Diego Osvaldo Ardiles
Esistono parole semplici, facili da dire e capire; e non difficili per non dire e non farsi capire, pronunciate solo per farsi ammirare.Diego Osvaldo Ardiles
Esistono frasi fatte, che non le devi fare tu; sono come uomini e abiti rifatti e disfatti non si sa più da chi e chissà quante volte, e quante altre volte ancora no. Frasi già pronte per ogni circostanza per tutto e per tutti. O forse per nessuno. D. O. Ardiles
(Cronache dal diario segreto del professor Storti) PASSEGGIATA POMERIDIANA È pur vero che questo tipo di disturbo, lo shopping compulsivo, può colpire anche gli uomini, ma ciò accade in verità in modo molto più limitato rispetto al genere antagonista che, invece, appare più esposto a tale tipo di contagio e ne resta vittima con frequenza … Leggi tutto h 17.00
(Cronache dal diario segreto del professor Storti) PASSEGGIATA POMERIDIANA Camminando, notiamo come molte donne si vestano con cura, altre addirittura sembrano curare con i vestiti qualche loro dispiacere, ed altre ancora per i vestiti appaiono invece ammalarsi; e non si tratta di malattie che possono insorgere a causa della inadeguatezza dell’abbigliamento indossato rispetto al clima, … Leggi tutto h 16.40
(Cronache dal diario segreto del professor Storti) La passeggiata pomeridiana. Alla nostra età dobbiamo stare molto attenti ai mutamenti del tempo, ma le asprezze della stagione che più ci affliggono sono in realtà quelle causate dalle debolezze subdolamente sopraggiunte con gli anni alle giunzioni e legamenti, articolazioni deambulatorie e processi cognitivi; senza parlare dell’indebolimento dei … Leggi tutto h 16.30
(Cronache dal diario segreto del professor Storti) Passeggiata pomeridiana. Passeggiando insieme ai miei osteoporotici amici siamo soliti discutere della malvagità o benignità della stagione meteorologica che, infischiandosene delle numerose e puntuali previsioni di cui sovrabbondano i mezzi di comunicazione, ha ormai l’abitudine di volgersi al bello come al cattivo tempo esclusivamente in base al proprio … Leggi tutto h 16.00