Ho un cane che si chiama Argo, un buon esemplare di Cane Carasau, razza conosciuta talvolta anche come Cane Carasatu, tipico cane sardo, originario della Barbagia e diffuso in tutta la Sardegna (Questo termine sardo deriva dal verbo Carasare, che significa tostare. E anche Argo era in effetti di un cane tosto, cioè fiero). Prima … Leggi tutto Ho una cane
Un carattere scontroso
No, volevo solo dire che con il cinghiale che viene la sera a pascolare vicino a casa mia siamo quasi diventati amici anche se ha un carattere scontroso. – Perché non parli con il tasso? – mi dice. – E chi lo vede mai il tasso? – Caprioli?
I ROMPIPALLE
È riapparso anche oggi. Quel cinghiale è diventato un habitué. Ho pensato che potrei scrivere un racconto su di lui. Lo potrei intitolare: DUE CHIACCHIERE CON CINGH - DIALOGHI NOTTURNI IN UN SOLSTIZIO D'INVERNO. – Cosa ci fai qui – gli chiedo? – Ceno. – Perché proprio qui a casa mia? – Perché stanno tagliando … Leggi tutto I ROMPIPALLE
DUE CHIACCHIERE CON CINGH
Stasera l’ho incontrato di nuovo. Il cinghiale era fermo in fondo alla strada. Da come mi guardava m’è sembrato che lo sapesse anche lui che non mi riesce più scrivere nulla. Con quel suo occhio sinistro sembrava che mi dicesse: – Non te la prendere, lo fa anche a me. E io gli avrei voluto … Leggi tutto DUE CHIACCHIERE CON CINGH
DUE CHIACCHIERE CON CINGH
– Vedi, non mi capisci. Era meglio se non cominciavamo neppure a parlare con te. Anzi, era meglio se nascevo in un paese dove ci sono gli orsi invece dei cinghiali. Vuoi mettere l’effetto che avrebbe fatto un racconto di un uomo che parla con gli orsi? – Orsi? – Sì, la vita in fondo … Leggi tutto DUE CHIACCHIERE CON CINGH
SALGARI
Ad ogni modo, ho deciso che non scriverò nel mio romanzo niente del genere, e cioè storie che parlano di commissari, poliziotti, assassini, avvocati, cani, gatti o di gente che diventa famosa perché si fa i selfie o che cucina roba da mangiare in modo fenomenale, anche perché non ne conosco nessuno di commissari, poliziotti, … Leggi tutto SALGARI
I libri, sette istruzioni per l’uso
I libri, per prima cosa, vanno letti almeno due volte; alcuni anche tre volte o di più, altri no. Ogni tanto vanno spolverati. Oltre che leggerli si può anche scriverli, ma questo non è obbligatorio. Ogni tanto vanno rispolverati. Si possono prendere in prestito e si possono prestare. Si possono comprare, possibilmente quelli belli. Si … Leggi tutto I libri, sette istruzioni per l’uso
DE-INTERNETTIZZAZIONE
Lo sa già come andrà a finire. Tra un po’ di tempo Ci diranno che Internet fa male. Inizieranno a vendere I telefonini e i PC con il filtro, Aumenteranno il prezzo delle connessioni, Non si potrà più guardare Internet nei luoghi pubblici E scopriranno che fa male Anche a chi ci sta vicino senza … Leggi tutto DE-INTERNETTIZZAZIONE
Le mura delle nostre città sono la prova che la guerra può diventare solo un ricordo del nostro passato
GLI ARCHEOLOGI DEL FUTURO
Stamattina ho visto una Fiat 500 Quella degli anni ’60. Per chi non la conoscesse, Pensate a un’automobile piccolina Che a fatica riesci a entrarci dentro. Ecco, era parcheggiata In mezzo ad altre auto, E allora ho pensato: Certo, in futuro gli archeologi, Quando ritroveranno I resti delle automobili, Penseranno che in questi decenni Ci … Leggi tutto GLI ARCHEOLOGI DEL FUTURO
Due chiacchiere con Cingh
– Anch’io mi nascondo, dentro i libri, per esempio, oppure dentro Internet – dico a Cingh* – Dentro i libri deve essere pericoloso. – Pericoloso? – Si può rimanere schiacciati tra le pagine? – Sì, in un certo senso. Diventi tutto bianco, la pelle si incartapecorisce, il respiro si fa affannoso e diventi fotofobico. – … Leggi tutto Due chiacchiere con Cingh
Un testo discorsivo e un po’ confusionario
Se un lettore si ritroverà tra le mani questa introduzione (al romanzo che mi appresto a scrivere – che di sicuro non sarà triste –) potrà pensare che nel periodo che è trascorso da quando scrissi il primo libro ad oggi mi sia successo qualcosa di strano, magari anche di molto allegro. Siccome però non … Leggi tutto Un testo discorsivo e un po’ confusionario
Un mondo fatto così
È vero, però, che si può rimanere prigionieri, oltre che delle parole, anche delle idee, e queste possono trasformarsi talvolta in ossessioni; ma per uno scrittore questo non è sempre un male. Perché se non hai un’ossessione tutta tua va a finire che ti riempi la testa con quella di qualcun altro, che secondo me … Leggi tutto Un mondo fatto così
La calma è la virtù dei forti (e degli scrittori)
Durante la pausa dalla lettura e dalla scrittura che mi sono preso prima di iniziare il mio nuovo romanzo, trascorro il tempo facendo molte delle cose che fanno gli scrittori quando non scrivono. Tra queste c’è anche quella di pensare alla storia che voglio scrivere, e tutte le volte che mi viene in mente un’idea … Leggi tutto La calma è la virtù dei forti (e degli scrittori)
Il cappello in testa
Siccome il tempo che uno scrittore passa senza scrivere è importante quanto quello che passa a scrivere – perché senza il primo non ci può essere neppure il secondo – c’è stato uno scrittore italiano famoso, che oltre a scrivere libri faceva anche molte altre cose, come ad esempio inventare collane famose di libri di … Leggi tutto Il cappello in testa
