Il vibrafono, che tutti chiamano erroneamente xilofono – che è invece un altro strumento, ma comunque non c’è molta differenza – fu inventato per fare i documentari sui pesci, che prima di allora non esistevano (i documentari, i pesci sì).
Durante le ultime settimane sono arrivate quassù alcune persone famose: può darsi che siano qui per trascorrere un periodo di riposo o forse perché anche loro sono in cura da qualche bravo dottore come quello che conosco io. Tra gli ultimi arrivati ci sono due fratelli che si dice in giro siano celebri perché scrivono libri di molte pagine composti da una sola parola ripetuta un sacco di volte. Il maggiore dei due fratelli adesso pare che ne stia scrivendo uno usando solo le parole che iniziano con la lettera “A”, mentre il fratello minore fa altrettanto utilizzando solo le parole che hanno la lettera “Z” come iniziale; procedono spediti nel tentativo di incontrarsi da qualche parte in mezzo al vocabolario. Alcuni critici gli hanno fatto notare che scrivendo in questo modo corrono il rischio di scrivere dei libri un po’ noiosi; ebbene, loro…
Quando il cielo è chiuso e carico di nuvole nere, l’aria diventa irrespirabile; allora, è la terra stessa che invoca il sopraggiungere del temporale, e la massa non può fare altro che rimanere vittima delle intemperie.
Buongiorno, volevo fare un po' di pubblicità al mio nuovo libro ma mi sono accorto che ho pubblicato, sia nella versione ebook che in quella cartacea, il file sbagliato. Mannaggia! Adesso ho caricato di nuovo il testo ma devo aspettare che Amazon aggiorni la pubblicazione. Quindi, anche se morite dalla voglia di leggerlo, vi chiedo … Leggi tutto Il nuovo libro
Comunque, a guardare le cose con occhi diversi, mi sono accorto di tanti particolari che prima non avevo notato; per esempio che esistono case felici, case tristi e case che una volta erano felici e adesso non lo sono più, e queste sono quelle che a vederle fanno più tristezza di tutte.
Ciò che fa apparire le case felici o tristi sono i particolari: la forma del tetto, i colori delle facciate, le finestre, i balconi, le ringhiere, i fiori che hanno sui davanzali e il giardino, se ce l’hanno.
Ogni casa e ogni palazzo, a guardarli bene, mostra il suo ghigno o sorriso, oppure un senso di indifferenza, alterigia o ostentazione. Chi ha costruito quegli edifici, forse senza neppure saperlo, ha messo in piazza i pregi e i difetti della propria anima. E così anche i cancelli, i muri di…
Comunque, io ho deciso che non scriverò nel mio romanzo niente del genere, e cioè storie che parlano di commissari, poliziotti, assassini, avvocati, cani, gatti o di gente che cucina roba da mangiare in modo fenomenale, anche perché non ne conosco nessuno di commissari, poliziotti, eccetera, e invece una delle prime regole che uno scrittore deve imparare è proprio quella che si deve scrivere solo di cose che si conoscono bene.
Per esempio, se vuoi scrivere di New York o di Corleone o del Nepal, ci devi essere stato veramente a New York o a Corleone o nel Nepal; e neppure è sufficiente che tu ci sia stato da turista – perché quando ci vai in vacanza sei come quelli che fanno i viaggi in crociera; non penserai mica che dopo una crociera uno ti possa venire a dire di…