Le réfugié (3)

Jakob Iobiz

Photo by Collis on Pexels.com

Fu proprio in uno di quei giorni in cui sia io che il cielo eravamo un po’ scuri e imbronciati che scesi al mare e lì accadde l’incidente. Non andavo spesso fino alla spiaggia. Quando era caldo c’era troppa gente, e quando il caldo se ne andava via, arrivava la brutta stagione e allora il mare mi metteva addosso solo tristezza e malinconia. Quel giorno però, non so perché, andai al mare e mi sdraiai sul molo a guardare le persone sulla spiaggia. In acqua a fare il bagno non c’era quasi nessuno perché si era alzato un vento forte e maligno che sollevava delle onde altissime. Una di queste portò giù con sé una bambina. Veramente le bambine erano due, ma una non la trovarono più.

Io mi accorsi di ciò che stava accadendo perché una donna dalla spiaggia si mise a urlare contro…

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