Sotto la volta del noce

La mamma si buttò sulla nonna dopo che lui l’aveva frustata, mentre il ragazzo di nuovo fuggì. E il padre uscì fuori di casa, aveva una lampada senza il suo vetro e corse infuriato intorno alla casa, dando fuoco alla paglia e al fienile e le due donne restarono dentro. Tutto il casotto bruciò in un istante il cane matto scappò, come i conigli se ne fuggi lontano mentre il manzo bruciò nella stalla. Il padre di corsa andò nella vigna tenendo una corda tra le mani e dopo il ragazzo non sentì più né lui né il cane né altri rumori. Sotto la volta del noce, nella luce del riverbero pendevano i piedi del padre e una scaletta era per terra.

Il Maresciallo gli fece vedere il padre morto disteso in un sacco, ma il ragazzo cercava un coltello che gli avevano donato. Chiedeva a tutti e tossiva, nel puzzo di fumo e di carne mentre nella cenere altri cercavano i poveri resti delle due donne.

(Liberamente tratto dalla Luna ed i falò di Cesare Pavese )

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...