VIVERE A CAVALLO

Mio nonno, Nonostante sia vissuto a cavallo di due guerre – E non deve essere stato facile Vivere a cavallo di due guerre – Trovò una donna, Se la sposò e si costruì una famiglia. E anche mio padre, Che è vissuto a cavallo di una guerra sola – Ma non deve essere stato uno … Leggi tutto VIVERE A CAVALLO

I libri sono come l’acqua. Alcuni li usi per allungare il caffè, altri per toglierti la sete, altri ancora ti scivolano sulla pelle come il getto della doccia. Ma ce ne sono alcuni in cui t’immergi interamente e sono capaci di rivelarti un oceano nascosto.

Il lavoro mobilita l’uomo che altrimenti sarebbe molto più sedentario. P.S. Anche la donna

Nella vita si rincorre ciò che si brama ma, alla fine, si apprezza solo ciò che si ama.

Claustrofobia?

Sì, sul contrabbasso non credo ci sia da dire altro se non che quando ascolto le sue note profonde mi sento meglio. Certe volte, infatti, mi vengono degli attacchi di claustrofobia che mi impediscono di fare qualsiasi cosa, anche di dormire. È una faccenda seria, che sento dentro. Ho letto che di claustrofobia ne esistono … Leggi tutto Claustrofobia?

La verità è che…

La verità è che sono solo i nostri occhi e il nostro cuore a farci apparire una cosa, un libro o un’introduzione bella o brutta – e se è bella allora va bene ugualmente anche se è un po’ troppo lunga. Perché la bellezza salverà il mondo, come affermò uno scrittore russo famosissimo, e si … Leggi tutto La verità è che…

Scrivendo (la bozza di) una breve introduzione

Che poi, ripensandoci, all’inizio di questa introduzione, ho detto che il nero è un bel colore; e questa cosa proprio non so da dove mi sia venuta fuori, perché, in realtà, per me, il nero non è per niente un bel colore. E non è che ho cambiato idea mentre scrivevo queste pagine – perché … Leggi tutto Scrivendo (la bozza di) una breve introduzione

Grazie ragazzi

Ho visto stasera il film Grazie ragazzi di Riccardo Milani con Antonio Albanese. Bello e emozionante. È il remake del film Un triomphe di Emmanuel Courcol (altrettanto bello!) tratto dal documentario Les Prisonniers de Beckett di Michka Saäl che racconta l'esperienza dell'attore svedese Jan Jönson con i detenuti.

I documentari sui pesci, gli strumenti da asporto e i camion carichi di ghiaia

Comunque, per finire il discorso sul contrabbasso, vorrei aggiungere due o tre cose. Si tratta di uno strumento di accompagnamento; gli strumenti che accompagna sono, di solito, un vibrafono, un violino e un sassofono, e ovviamente anche altri, e questo dipende dalle situazioni. Il vibrafono, che tutti chiamano erroneamente xilofono – che è invece un … Leggi tutto I documentari sui pesci, gli strumenti da asporto e i camion carichi di ghiaia

Se Beethoven e Mozart avessero dovuto raccogliere il cotone nei campi del Mississippi o dell’Alabama

Un altro motivo per cui il contrabbasso nella musica è come il chiaroscuro nella pittura è che lo si trova spesso nella musica jazz, una musica che è nata proprio dal miscuglio di bianchi e neri. E lo suonano spesso persone di colore, che se uno non lo sa, non lo capisce il perché, ma … Leggi tutto Se Beethoven e Mozart avessero dovuto raccogliere il cotone nei campi del Mississippi o dell’Alabama

AL CENTRO DELLA TERRA

Ricordo che alla televisione, Quando ero piccolo, Non avevano ancora inventato il sistema stereofonico E il contrabbasso lo vedevi e basta, Ma non lo sentivi. Ora invece, Che la televisione è diventata stereofonica, Il contrabbasso lo vedi e lo senti, E capisci anche a cosa serve Mentre prima te lo immaginavi solamente, E nemmeno sempre; … Leggi tutto AL CENTRO DELLA TERRA

Mettere la testa a posto

Pensiero della domenica. Ho sempre pensato che prima o poi si debba mettere la testa a posto. Ma per farlo, cioè per mettere la testa a posto, bisogna essere almeno in due, perché se ti scordi in quale posto l’hai messa almeno c’è qualcuno che può aiutarti a ritrovarla. Da soli è molto più complicato.

Si deve scrivere con il ricordo delle lacrime, e non con le lacrime agli occhi

Non si scrive perché si vuole scrivere qualcosa ma perché si ha qualcosa da dire; anche questo lo ha detto uno scrittore famoso, ma non mi ricordo chi. Per quanto mi riguarda credo di avere le carte in regola: qualcosa da dire ce l’ho, e spero anche che ci sarà qualcuno ad ascoltare, cioè a … Leggi tutto Si deve scrivere con il ricordo delle lacrime, e non con le lacrime agli occhi

UNA COSA INTELLIGENTE

Sono indeciso. Non so se andare a comprare Una torta alla panna O scrivere una cosa intelligente Io, secondo me, Non è che so scrivere molto bene. E neppure parlare molto bene. Il mondo è pieno Di gente che scrive e parla benissimo Per cui non ci sarebbe nessun motivo Di mettermi adesso a molestare … Leggi tutto UNA COSA INTELLIGENTE

ERRORI DA PRINCIPIANTI

Se divento famoso anch’io, magari non famosissimo ma faccio anche solo un po’ di successo, di sicuro ci sarà un giornalista che mi domanderà quali sono i libri che hanno influenzato il mio modo di scrivere. Allora, gli dovrò spiegare – o le dovrò spiegare, se sarà una giornalista donna, come è molto probabile, anzi … Leggi tutto ERRORI DA PRINCIPIANTI