LA POLTRONCINA ROSSA

Il racconto presenta un'atmosfera intrigante e misteriosa, mantenuta dall'inizio alla fine. La narrazione si sviluppa attraverso il punto di vista del protagonista, un uomo che sembra vagare senza meta, intrappolato in una routine di conferenze e viaggi senza fine. La figura enigmatica di una donna, forse un amore perduto o un'ossessione, permea il racconto, aggiungendo … Leggi tutto LA POLTRONCINA ROSSA

Il SOPRAVVISSUTO – Cosa ne pensa Chat GPT

Il frammento letterario in questione si distingue per la sua profondità emotiva e la capacità di affrontare temi complessi attraverso una prosa evocativa. La solitudine, intesa come un'intricata rete di pensieri che si estendono come rifugi sulle vette delle montagne nella mente di Tommaso, è dipinta con una pennellata di malinconia persistente. La morte di … Leggi tutto Il SOPRAVVISSUTO – Cosa ne pensa Chat GPT

Anche questa è una storia di migranti e di politica, o più esattamente una fantastoria. O forse no, è solo una storia di amore

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10 principi elementari della propaganda di guerra – Se li riconosci sai di cosa si tratta

Noi non vogliamo la guerra Il campo nemico è il solo responsabile della guerra Il capo del campo nemico ha la faccia del diavolo ( o del "brutto" di servizio) Noi difendiamo una nobile causa e non interessi particolari Il nemico provoca atrocità intenzionalmente, e se capita anche a noi, sono involontarie Il nemico utilizza … Leggi tutto 10 principi elementari della propaganda di guerra – Se li riconosci sai di cosa si tratta

L’eccezione che conferma la regola

Sono stanco di sentir giustificare la guerra con la scusa che esistono guerre giuste e la più giusta è stata quella combattuta dagli americani per liberarci dai nazisti. E se invece cominciassimo a vedere quella “guerra giusta” come un’eccezione che conferma la regola che non esistono guerre giuste? Ammesso che sia effettivamente stata una “guerra … Leggi tutto L’eccezione che conferma la regola

La tassa sulla guerra

Ciascuno di noi, con il rialzo dei tassi dei mutui, l'aumento delle bollette e l'inflazione, paga di tasca propria una tassa sulla guerra. Questo è il risultato: non è che abbiamo sbagliato qualcosa? Era veramente la sola risposta possibile? Fino a quando?

Un bella recensione per Spring

di Daniele Luti Mi occupo di critica letteraria ormai da moltissimi anni, quindi mi capita sempre più spesso di recensire, accanto a scrittori e poeti che non conosco personalmente o che "sono andati un attimo nella stanza accanto", come un grande scrittore ha definito l'aldilà, libri di amici. Lo faccio sempre volentieri cercando di muovermi … Leggi tutto Un bella recensione per Spring

Prossima presentazione

Se venerdì 24 marzo non avete niente di meglio da fare, il pomeriggio alle 17.30 a Volterra, nella Sala Melani in Casa Torre Toscano, ci sarà la presentazione di Spring, il mio nuovo romanzo, insieme agli amici Daniele Luti, Alessandro Bertini, Gianni Calastri e alla associazione Ultima Frontiera. Vi aspetto 🙂

Da Bakhmut a Mariupol, fino a Cutro

Da giorni russi e ucraini si stanno uccidendo a Bakhmut; lo hanno fatto pochi mesi fa a Mariupol, lo hanno fatto in chissà quante altre città di cui non conosciamo neppure il nome e continueranno a farlo grazie alle armi che gli inviamo sempre in maggiore quantità; fino a quando? Una guerra di difesa, l'unica … Leggi tutto Da Bakhmut a Mariupol, fino a Cutro

La guerra terminerà quando lo vorranno Biden e Putin

La guerra non è iniziata il 24 febbraio e non si combatte tra Russia e Ucraina. A volte occorrerebbe ascoltare le parole degli altri, anche se sono nemici, senza stravolgerle e interpretarle a proprio piacimento. Su Crimea, Donbass e Ucraina fuori dalla NATO si poteva e si doveva discutere e non dire che erano proposte […] … Leggi tutto La guerra terminerà quando lo vorranno Biden e Putin

Comunque fa riflettere

SCEMI DI GUERRA ( Travaglio ) "Mi piacciono gli italiani”, diceva Winston Churchill: “Vanno alla guerra come se fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come se fosse la guerra”. Infatti, da quando un anno fa la Russia dell’autocrate criminale Vladimir Putin ha invaso l’Ucraina, abbiamo trasformato quella tragedia in … Leggi tutto Comunque fa riflettere

Chi ci rappresenta?

Adesso ad Agorà su Rai Tre il direttore di Avvenire denuncia che non c'è rappresentanza politica (e neppure nei media) della volontà popolare riguardo alla guerra in Ucraina. Speriamo che da questa consapevolezza nasca qualcosa.

Chi vuole la guerra?

Adesso ad Agorà su Rai Tre la giornalista Luciana Coluccello in diretta dall'Ucraina ha spiegato che nel Donbass gli ucraini chiedono solo la pace. Sono solo gli abitanti più lontani dal fronte che vogliono che la guerra continui per riconquistare i territori persi. Noi a chi decidiamo di dare ascolto e aiuto?

La guerra è inutile

Da decenni vado in vacanza in Val Pusteria, in Alto Adige o nel Sud Tirol, dipende da che parte si osserva. Anche nella parte italiana della valle gli abitanti parlano tedesco. Ogni anno mi chiedo cosa sarebbe cambiato se quella zona facesse ancora parte dell’Austria come era prima del 1918? Nulla. Non ci sarebbe niente … Leggi tutto La guerra è inutile

Conserviamo la facoltà del dubbio. Il nostro nemico non è Putin ma è la guerra.

Avatar di Fabio IozziFabioxxi

Le immagini che arrivano dall’Ucraina sono ogni giorno più terribili. La guerra si mostra nella sua vera natura, nella crudeltà, nella sopraffazione, nel dolore. Tuttavia, anche di fronte all’immagine più cruda, abbiamo il dovere di non abbandonare la facoltà del dubbio, di non lasciare che le nostre reazioni si accendano immediatamente, e direi in modo irrevocabile, sull’onda dello sdegno. In questo momento è evidente che in Ucraina non c’è libertà di informazione. Le immagini che i nostri giornalisti, seppur bravi e coraggiosi, possono mostrarci sono solo quelle che l’esercito ucraino permette loro di filmare. Questo non dobbiamo scordarlo mai. Ci sono motivi militari che lo impongono. Dall’Ucraina non ci stanno arrivando scoop di giornalisti indipendenti ma solo reportage prodotti in zone in cui è consentito l’accesso ai reporter, e solo attraverso determinate inquadrature. Sono gli stessi giornalisti a raccontarcelo.

Un’altra cosa che non dovremmo dimenticare mai è che il nostro…

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