Guardando con occhi attenti, non solo le persone ci parlano anche quando stanno zitte – e forse sono anche più sincere – ma anche le cose ci parlano, e lo fanno spesso in modo ancora più sincero delle persone quando stanno zitte. J. Iobiz
Autore: Fabio Iozzi
Aforisma 74
I libri che parlano di: commissari, poliziotti, assassini, morti ammazzati, avvocati, cani, gatti, animali che parlano come gli uomini, o di come si cucina la roba da mangiare, sono un genere di libri che li trovi sempre in cima a tutte le classifiche dei libri più venduti; e viene da pensare che se, tra duecento … Leggi tutto Aforisma 74
Aforisma (lungo) 73
Fare lo scrittore è un lavoro complicato perché non è che uno scrittore passa tutto il suo tempo a scrivere, e così la gente capisce che fa davvero lo scrittore. Anche quando lavora, e non fa solo finta di lavorare, deve fare altre mille cose come: guardare fuori dalla finestra, pensare, leggere, camminare, fare la … Leggi tutto Aforisma (lungo) 73
Aforisma 72
Bisogna riuscire a cambiare lavoro prima che il lavoro riesca a cambiare noiJ. Iobiz
Aforisma 71
Rincorrete i vostri sogni prima che siano loro a rincorrervicome incubiJ. Iobiz
Terra cometa
La terra cometa ha un’anima silenziosa
che nello spazio scivola via
come il vento che accarezza
il bucato disteso al sole.
Avanza in un addormentato cammino
scosso da un vivido risveglio
del sole impaziente
nel minuto istante temporale.
Le vagano d’intorno opache farfalle
di prima del mondo e vagoni
di galassie e di piccole stelle
che salgono e scendono su e giù
nel brulichio di fulmini spettrali.
Il paesaggio è colmo di dintorni
andati avanti in un cielo vuoto
e stupefatto, un impenetrabile cielo
dove sciocchi cespugli e ricurvi
arcobaleni riposano distesi
parlando una lingua
di non parole, innevata e selvaggia.
Forse saremo presto raggiunti
da un sonno ricolmo di sguardi incompleti
e udiremo con stupore perfino
un camaleonte respirare.
Diego Osvaldo Ardiles
Respiro rurale
Volgi e riavvolgi
il tuo sguardo sulla terra cruda
colta e incolta
seminativo nudo
e crudo anch’esso
e verde vallivo
mentre il sole
appena spuntato abbaglia
e abbaia anche il cane
al fagiano di fronte
la strada bianca e vicinale
lo spazio comune e le corti.
Si alza il sole e la febbre
– nel cielo e nel cuore –
storna il pagliaio
con le colline erose
le mosche fastidiose
gli uomini pensosi
e le strette di mano,
e le donne ansiose
larghe di fianchi
e i calanchi che non ti aspetti
e la nebbia in banchi
giù nelle valli.
Diego Osvaldo Ardiles
Aforisma 56
I libri sono come l’acqua.
Alcuni li usi per allungare il caffè,
altri per toglierti la sete,
altri ancora ti scivolano sulla pelle come il getto della doccia.
Ma ce ne sono alcuni in cui t’immergi interamente
e sono capaci di rivelarti un oceano nascosto.
Diego Osvaldo Ardiles
Vorrei in dono non conoscere la paura
(Poesia dedicata a Alda Merini)
Vorrei in dono di non conoscere la paura,
e che Tu ascoltassi veramente le mie pene.
Ho avuto la notte come sorte
e come compagni tristi ammansiti,
sommessi poeti coi sedativi nei bracci.
Devastanti follie,
sbarre allucinate del martirio.
Tua notte di te,
mio dolore, mai sazio
di lacrime infinite
e ferite. Voi, o Dio,
ci annegate di ricordi.
Tardi scende il mare
ma noi non scendiamo mai.
Il sole e il temporale si spiegano
e poi d’oro nel cielo
il sereno riappare
ma per noi l’amore
non brilla mai.
Volano gli angeli
scelti nel vuoto
ma il volto nostro
non splende mai.
Capire che ci si è persi
anche solo dalla musica,
non servono le parole.
Scende il mare
ma noi non svaniamo mai.
Il sole, ancora il sole
e il temporale con la sua voce
e poi noi …
ancora noi.
Diego Osvaldo…
View original post 1 altra parola
I libri, sette istruzioni per l’uso
I libri, per prima cosa, vanno letti almeno due volte; alcuni anche tre volte o di più, altri no.Ogni tanto vanno spolverati.Oltre che leggerli si può anche scriverli, ma questo non è obbligatorio.Ogni tanto vanno rispolverati.Si possono prendere in prestito e si possono prestare.Si possono comprare, possibilmente quelli belli.Si devono comprare (e soprattutto leggere), specialmente … Leggi tutto I libri, sette istruzioni per l’uso
La corteccia dell’albero
La corteccia dell'albero vive a forza nel silenzio soffre e non lo sa, rileva i sospiri nel buio. All’imbrunire ascolta il deserto del bosco silenzioso di luce e le case remote azzurre e fiorite lontane nell’incanto di un cerchio che morde la strada. Diego Osvaldo Ardiles
Il suono della vita
Un viale rauco spento in sordina arresta barbaro il cielo indifferente. Regge come il vetro il suono della vita, l’inutile contorcersi di una voce acuta. La solitudine una notte smarrita una vita fuggita in un urlo un’anima che trema. Per una foglia ogni istante è un miracolo un frastuono solitario un fragore di luci. Le … Leggi tutto Il suono della vita
Luci infiammate
Un lontano fragore di strapiombo di case sorrette da incompresi abissi ospita stanotte folle impazzite. Sento i loro passi enormi con la notte nel petto, gli incompresi struggimenti di desideri infranti distrutti e sconfitti di sovrumani combattimenti. Il crepuscolo trasfigura pietre e scogli in luci infiammate. Diego Osvaldo Ardiles
Narciso like
Pensiero mattuttino (non tanto… mattutino)
Narciso s’innamorò di se stesso contemplando la sua immagine riflessa in una fonte.
Noi lo facciamo specchiandoci in uno smartphone, nei social e nei like.
Faremo la sua stessa fine?
Ai post l’ardua sentenza.
(nel senso che se qualcuno vuol rispondere è ben accetto!)
Tutte le onde s’infrangono
Tutte le onde prima o poi si infrangono.
Tutte quante, a causa della forza della natura, finiscono o sulla costa sabbiosa o contro gli scogli, ed è quella la loro fine.
Se un’onda incontra un lido sabbioso ripiega su se stessa e arretra, torna per qualche metro in direzione opposta da dove è arrivata, prima di perdersi definitivamente nel mare. Se incontra gli scogli, invece, la fine è immediata.
La vita assomiglia al mare.
Ogni istante, nuovi esseri umani increspano la natura fertile di altrettante madri, come le onde fanno con la superficie dei mari dispersi in ogni parte del mondo; e come le onde possono nascere in modo quasi impercettibile dalla superficie marina oppure da un oceano agitato in piena tempesta così accade per la nuova vita.
E anch’essa corre verso una terra sconosciuta, una costa, un orizzonte dove avrà fine il viaggio. Cresce sino a diventare un’onda matura…
View original post 87 altre parole
