Aforisma 75

Guardando con occhi attenti, non solo le persone ci parlano anche quando stanno zitte – e forse sono anche più sincere – ma anche le cose ci parlano, e lo fanno spesso in modo ancora più sincero delle persone quando stanno zitte. J. Iobiz

Aforisma 74

I libri che parlano di: commissari, poliziotti, assassini, morti ammazzati, avvocati, cani, gatti, animali che parlano come gli uomini, o di come si cucina la roba da mangiare, sono un genere di libri che li trovi sempre in cima a tutte le classifiche dei libri più venduti; e viene da pensare che se, tra duecento … Leggi tutto Aforisma 74

Aforisma (lungo) 73

Fare lo scrittore è un lavoro complicato perché non è che uno scrittore passa tutto il suo tempo a scrivere, e così la gente capisce che fa davvero lo scrittore. Anche quando lavora, e non fa solo finta di lavorare, deve fare altre mille cose come: guardare fuori dalla finestra, pensare, leggere, camminare, fare la … Leggi tutto Aforisma (lungo) 73

Aforisma 72

Bisogna riuscire a cambiare lavoro prima che il lavoro riesca a cambiare noiJ. Iobiz

Aforisma 71

Rincorrete i vostri sogni prima che siano loro a rincorrervicome incubiJ. Iobiz

Terra cometa

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La terra cometa ha un’anima silenziosa

che nello spazio scivola via

come il vento che accarezza

il bucato disteso al sole.

Avanza in un addormentato cammino

scosso da un vivido risveglio

del sole impaziente

nel minuto istante temporale.

Le vagano d’intorno opache farfalle

di prima del mondo e vagoni

di galassie e di piccole stelle

che salgono e scendono su e giù

nel brulichio di fulmini spettrali.

Il paesaggio è colmo di dintorni

andati avanti in un cielo vuoto

e stupefatto, un impenetrabile cielo

dove sciocchi cespugli e ricurvi

arcobaleni riposano distesi

parlando una lingua

di non parole, innevata e selvaggia.

Forse saremo presto raggiunti

da un sonno ricolmo di sguardi incompleti

e udiremo con stupore perfino

un camaleonte respirare.

Diego Osvaldo Ardiles

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Respiro rurale

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Volgi e riavvolgi

il tuo sguardo sulla terra cruda

colta e incolta

seminativo nudo

e crudo anch’esso

e verde vallivo

mentre il sole

appena spuntato abbaglia

e abbaia anche il cane

al fagiano di fronte

la strada bianca e vicinale

lo spazio comune e le corti.

Si alza il sole e la febbre

– nel cielo e nel cuore –

storna il pagliaio

con le colline erose

le mosche fastidiose

gli uomini pensosi

e le strette di mano,

e le donne ansiose

larghe di fianchi

e i calanchi che non ti aspetti

e la nebbia in banchi

giù nelle valli.

Diego Osvaldo Ardiles

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Aforisma 56

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I libri sono come l’acqua.

Alcuni li usi per allungare il caffè,

altri per toglierti la sete,

altri ancora ti scivolano sulla pelle come il getto della doccia.

Ma ce ne sono alcuni in cui t’immergi interamente

e sono capaci di rivelarti un oceano nascosto.

Diego Osvaldo Ardiles

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Vorrei in dono non conoscere la paura

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(Poesia dedicata a Alda Merini)

Vorrei in dono di non conoscere la paura,

e che Tu ascoltassi veramente le mie pene.

Ho avuto la notte come sorte

e come compagni tristi ammansiti,

sommessi poeti coi sedativi nei bracci.

Devastanti follie,

sbarre allucinate del martirio.

Tua notte di te,

mio dolore, mai sazio

di lacrime infinite

e ferite. Voi, o Dio,

ci annegate di ricordi.

Tardi scende il mare

ma noi non scendiamo mai.

Il sole e il temporale si spiegano

e poi d’oro nel cielo

il sereno riappare

ma per noi l’amore

non brilla mai.

Volano gli angeli

scelti nel vuoto

ma il volto nostro

non splende mai.

Capire che ci si è persi

anche solo dalla musica,

non servono le parole.

Scende il mare

ma noi non svaniamo mai.

Il sole, ancora il sole

e il temporale con la sua voce

e poi noi …

ancora noi.

Diego Osvaldo…

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I libri, sette istruzioni per l’uso

I libri, per prima cosa, vanno letti almeno due volte; alcuni anche tre volte o di più, altri no.Ogni tanto vanno spolverati.Oltre che leggerli si può anche scriverli, ma questo non è obbligatorio.Ogni tanto vanno rispolverati.Si possono prendere in prestito e si possono prestare.Si possono comprare, possibilmente quelli belli.Si devono comprare (e soprattutto leggere), specialmente … Leggi tutto I libri, sette istruzioni per l’uso

La corteccia dell’albero

La corteccia dell'albero vive a forza nel silenzio soffre e non lo sa, rileva i sospiri nel buio. All’imbrunire ascolta il deserto del bosco silenzioso di luce e le case remote azzurre e fiorite lontane nell’incanto di un cerchio che morde la strada. Diego Osvaldo Ardiles

Il suono della vita

Un viale rauco spento in sordina arresta barbaro il cielo indifferente. Regge come il vetro il suono della vita, l’inutile contorcersi di una voce acuta. La solitudine una notte smarrita una vita fuggita in un urlo un’anima che trema. Per una foglia ogni istante è un miracolo un frastuono solitario un fragore di luci. Le … Leggi tutto Il suono della vita

Luci infiammate

Un lontano fragore di strapiombo di case sorrette da incompresi abissi ospita stanotte folle impazzite. Sento i loro passi enormi con la notte nel petto, gli incompresi struggimenti di desideri infranti distrutti e sconfitti di sovrumani combattimenti. Il crepuscolo trasfigura pietre e scogli in luci infiammate. Diego Osvaldo Ardiles

Narciso like

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Pensiero mattuttino (non tanto… mattutino)

Narciso s’innamorò di se stesso contemplando la sua immagine riflessa in una fonte.

Noi lo facciamo specchiandoci in uno smartphone, nei social e nei like.

Faremo la sua stessa fine?

Ai post l’ardua sentenza.

(nel senso che se qualcuno vuol rispondere è ben accetto!)

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Tutte le onde s’infrangono

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Tutte le onde prima o poi si infrangono.

Tutte quante, a causa della forza della natura, finiscono o sulla costa sabbiosa o contro gli scogli, ed è quella la loro fine.

Se un’onda incontra un lido sabbioso ripiega su se stessa e arretra, torna per qualche metro in direzione opposta da dove è arrivata, prima di perdersi definitivamente nel mare. Se incontra gli scogli, invece, la fine è immediata.

La vita assomiglia al mare.

Ogni istante, nuovi esseri umani increspano la natura fertile di altrettante madri, come le onde fanno con la superficie dei mari dispersi in ogni parte del mondo; e come le onde possono nascere in modo quasi impercettibile dalla superficie marina oppure da un oceano agitato in piena tempesta così accade per la nuova vita.

E anch’essa corre verso una terra sconosciuta, una costa, un orizzonte dove avrà fine il viaggio. Cresce sino a diventare un’onda matura…

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