Un vero Weblander lo riconosci perché nel bisogno non si rivolge ad altri esseri umani. Egli si rivolge a internet. Sia quando vuol conoscere qualcosa, sia quando gli manca qualcosa, clicka. Praticamente sono i figli adottivi del Web ed hanno Google come padre e Amazon come madre. J. e J. Weblander
Weblander
– Nonna, stanotte ho sentito il rumore di un combattimento tra un serpente e un leone. – Jessica, era tuo nonno che russava. [Dalle Avventure di Jimmy e Jessica Weblander]
Il sopravvissuto (fine)
Photo by Ali Arapou011flu on Pexels.com Certe volte, mia madre chiedeva a Tommaso: «Perché sei serio? Perché non dici niente?». Ma lui non le rispondeva e se ne restava serio e silenzioso. Poi accadde la medesima cosa quando diventò più grande; a scuola i compagni e le insegnanti gli dicevano: «Perché sei serio Tommaso? Perché … Leggi tutto Il sopravvissuto (fine)
Il sopravvissuto (2)
Photo by Ali Arapou011flu on Pexels.com Mi ricordo che quel giorno c’era la partita della Nazionale di calcio. A me non importava nulla del calcio, ma quando giocava la Nazionale mi piaceva il fatto che tutto si fermava. Ogni cosa restava sospesa. Come quando nevica. Anche se è diverso, perché quando nevica se senti un … Leggi tutto Il sopravvissuto (2)
Una sola lacrima
Ho deciso di mettere tutto nero su bianco. Ma in un attimo ogni segno si è dissolto in grigio bagnato da una sola lacrima. (Diego Osvaldo Ardiles)
Elenco dei ricordi (2)
L’ordine del giorno Il disordine della notte Il perdersi troppo sul serio I giorni per caso. Le differenze dove nasce l’amore L’indifferenza dove tutto muore I sogni che non ho inseguito Ora incubi che m’inseguono. Le corse per tenere lontano il sonno Le piccole crepe nel buio I giorni vissuti uno per volta Di ogni … Leggi tutto Elenco dei ricordi (2)
Elenco dei ricordi (1)
Le gocce di vino identiche e diverse Il silenzio che resta quando sono terminate le parole Le onde mendicanti dei mari in viaggio. La vita come un lungo miracolo Il sorriso come il tuo vestito più bello L’adozione a distanza nel quieto vivere. Il silenzio delle idee Il cielo di vetro e le opache farfalle … Leggi tutto Elenco dei ricordi (1)
Certe volte
Certe volte la vita ti prova e poi ti scarta, altre volte ti prova senza che tu riesca a provare lei. Oppure proprio non ti trova, e queste sono le volte peggiori. Diego Osvaldo Ardiles
Casi privati
Photo by Ali Arapou011flu on Pexels.com Il sopravvissuto - 1 Chi è stato qualche volta in bicicletta lo sa bene: quando si è impegnati a pedalare in salita non è consentita nessuna distrazione. E mio fratello Tommaso, in un certo senso, si era messo a pedalare dentro la sua testa; era impegnato a inseguire tutti … Leggi tutto Casi privati
J and J Weblander
– Jessica, io alla tua età avevo già tredici anni. – Nonno, quelli erano altri tempi .
Morte per carenza di immaginazione
Rimango annidato nella terra e nel legno, nel ferro e nel litio e ancor di più nei discorsi. Mi arrendo all’evidente vuoto di bellezza, avvilisco nella vita per carente immaginazione. Tutti moriremo un giorno, forse, di poca immaginazione. Diego Osvaldo Ardiles
Rincorrendo una vita
Ho corso nella folla percorso la follia rincorrendo una vita che forse non era la mia. Poi stanco mi sono seduto e lei se n’è volata via, scomparsa in un attimo o forse per sempre fuggita. Ora mi resta solo quest’assurda tristezza e forse neanche questa è tutta e soltanto mia. Diego Osvaldo Ardiles
Anni luce
Nel disordine della notte ho percorso enormi distanze, lontane anni luce dal buio a me vicino. Mi sono ritrovato poi solo al mattino su di un letto disteso con tutti i sogni svaniti. Solo il pensiero è rimasto confuso tra il tempo percorso e lo spazio impiegato. Diego Osvaldo Ardiles
Dove dormono i sassi
Mentre cerco il mio sonno nel fiume del tempo dalla notte dei tempi dormono i sassi nel letto del fiume. Poveri sassi gettati distesi abbandonati in quel letto per anni e per mesi. E su tutti veglia la luna, con la civetta e l’insonnia, che neppure mi sorprende e non mi fa più nemmeno paura. … Leggi tutto Dove dormono i sassi
Oggi esiste solo ciò che risuona
Oggi esiste solo ciò che risuona, il resto è scorie, e nel silenzio i cani passeggiano vanitosi nei loro bei cappottini di lana ed i bambini senza. Ma voi non lo dite, perché vi penserebbero crudeli. La risonanza è magnetica, alcuni attrae, altri respinge. Diego Osvaldo Ardiles
