Vessillo marino

S’erge, s’inabissa e poi s’inombra,

e mi sorprende mentre di nuovo

riemerge e tra i flutti,

poi ancora s’immerge.

Non ha peso né passo

è solo un vessillo

appeso tra le onde,

ad un ramo di un albero

appassito chissà dove.

È apparsa sospesa

tra i flutti di mare

portata dal libero libeccio.

Vedo ora che era

solo una semplice bottiglia,

o forse un vecchio salvagente

che come me 

rotola e rema

nel medesimo istante.

Diego Osvaldo Ardiles

2 pensieri su “Vessillo marino

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