Poesia dedicata al mio amico Diego Osvaldo Ardiles. Avevo un amico poeta che aveva un occhio distaccato con il quale osservava la realtà. Ma, con il tempo, e forse le troppe poesie, l’occhio gli si distaccò completamente e cadde. Il mio povero amico divenne cieco e da allora vide solo l’irrealtà. J. Iobiz
Autore: Fabio Iozzi
Quando osi
Quando davvero osi ti accorgi che non esiste l’osato sicuro ma devi sempre prenderti dei rischi spesso così alti che neppure riesci ad afferrarli bene e li comprendi solo molto tempo dopo ed a volte mai. Diego Osvaldo Ardiles
Non tutto corre
Corrono gli anni il tempo e i malanni, corrono i binari e i denari chi da una parte chi dall’altra, Corrono anche le voci lungo i fili e sulle antenne senza che nessuno riesca mai raggiungerle. Anche il telefono e il lavoro sono mobili, ma la luce, invece, rimane ferma con me al centro della … Leggi tutto Non tutto corre
Dissimilitudini
1. I parenti sono sempre stretti, mai larghi, neppure di maniche, semmai solo lontani. 2. Il morale, invece, può essere alto fino alle stelle, anch’esse lontane molto e più dei parenti. 3. Bassa è la Toscana al sud dove il Lazio è alto, come la stagione quando sono pieni gli alberghi. 4. Lunghi sono i … Leggi tutto Dissimilitudini
Vessillo marino
S’erge, s’inabissa e poi s’inombra, e mi sorprende mentre di nuovo riemerge e tra i flutti, poi ancora s’immerge. Non ha peso né passo è solo un vessillo appeso tra le onde, ad un ramo di un albero appassito chissà dove. È apparsa sospesa tra i flutti di mare portata dal libero libeccio. Vedo ora … Leggi tutto Vessillo marino
Respiro rurale
Volgi e riavvolgi il tuo sguardo sulla terra cruda colta e incolta seminativo nudo e crudo anch’esso e verde vallivo mentre il sole appena spuntato abbaglia e abbaia anche il cane al fagiano di fronte la strada bianca e vicinale lo spazio comune e le corti. Si alza il sole e la febbre - nel … Leggi tutto Respiro rurale
Abbiamo tutti un blues da piangere (fine)
Photo by BROTE studio on Pexels.com Già, tutto vero. «Ma Jean Jacques?» ho chiesto al mio amico. «Lui, purtroppo, fu condannato a vedere anche il rovescio della medaglia. Era pazzamente innamorato di Angelica e lei corrispondeva con passione al suo sentimento. Tutti i giorni, pur non ricordando di essersi già conosciuti, tornavano inspiegabilmente a incontrarsi … Leggi tutto Abbiamo tutti un blues da piangere (fine)
Abbiamo tutti un blues da piangere (4)
Photo by BROTE studio on Pexels.com Riguardo alla eliminazione della memoria, rimase aperta solamente la discussione su cosa si dovesse in concreto intendere per memoria lunga, e su ciò che in ogni caso non si sarebbe mai dovuto eliminare nella memoria di ciascun individuo per garantirne il buon funzionamento. Vari tentativi, resi possibili da coraggiosi … Leggi tutto Abbiamo tutti un blues da piangere (4)
Notte prima degli esami
Ci sono esami per i quali occorre studiare, altri per i quali è sufficiente non bere ed altri ancora in cui ad aver studiato – e non aver bevuto – devono essere gli altri, per capire bene cosa c’è in te che non funziona più come dovrebbe. Questi ultimi, talvolta, possono essere i peggiori. Diego … Leggi tutto Notte prima degli esami
Abbiamo tutti un blues da piangere (3)
Photo by BROTE studio on Pexels.com Il vecchio compagno di studi mi racconta un fatto accaduto ad un certo Jean Jacques e alla sua compagna Angelica. Quando ha pronunciato questi nomi ho avuto la sensazione che li avesse inventati sul momento per non rivelare la vera identità dei protagonisti della storia che si apprestava a … Leggi tutto Abbiamo tutti un blues da piangere (3)
Decalogo dello scrittore, secondo me.
Leggere moltoImparare a scrivereImparare a scrivere beneImparare a scrivere racconti e romanziImparare a scrivere bene racconti e romanziScrivere un bel romanzo.Cercare case editrici che pubblicano racconti e romanzi (e non solo bei romanzi)Inviare il proprio manoscritto a una o più case editrici (facendo in questo caso molta attenzione all’uso del “copia e incolla”)Aspettare.Imparare a vendere … Leggi tutto Decalogo dello scrittore, secondo me.
Sono 48 giorni che sono qui
Me lo ricorda WordPress, scrivendomi da quanti giorni pubblico su J. Iobiz; non comprendo bene il tono del commento, che all'inizio mi è sembrata quasi una minaccia; poi mi ci sono abituato. Devo dire che WordPress è un bel posto, bella gente, un po' stravagante, come credo di esserlo anch'io; ancora non mi oriento bene, … Leggi tutto Sono 48 giorni che sono qui
Abbiamo tutti un blues da piangere (2)
Photo by BROTE studio on Pexels.com Nelle città dove mi reco per partecipare a una conferenza di solito trascorro almeno una notte. Al mattino seguente, ad attendermi fuori dall’albergo trovo un taxi che mi accompagna all’aeroporto o alla stazione e durante il tragitto vengo a sapere qual è la mia nuova destinazione. Molte volte mi … Leggi tutto Abbiamo tutti un blues da piangere (2)
Cinque sensi
La realtà non ha senso o forse sono io che non ho sensi a sufficienza per comprenderla. Forse cinque sono pochi e ne servirebbero di più: dieci, cento, chissà! O magari i sensi sono come i soldi, non sono tutto ma neppure niente e soprattutto non sono mai tutti quelli che occorrerebbero, ne manca sempre … Leggi tutto Cinque sensi
La trincea
Dal futuro ci sparano addosso, ogni giorno nuovi morti e feriti. Non vedo la linea del fronte ma ne distinguo gli effetti, la lista dei caduti che si allunga sempre più, di giorno in giorno, di notte in notte. Sopraggiungono rinforzi dalle retrovie ma anche loro corrono lenti verso il fronte invisibile. E non si … Leggi tutto La trincea
