L’innamorata (3)

Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com (A proposito di Giulia) Giulia per vivere mangiava ma per mangiare doveva fare la spesa cosicché le occorreva spesso del denaro, denaro che normalmente riusciva però a farsi consegnare in cambio del suo tempo libero. Cioè, una parte del suo tempo libero, che una volta dato in cambio non … Leggi tutto L’innamorata (3)

L’innamorata (2)

Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com Leonardo era veramente una gran bel ragazzo e Giulia non aveva potuto fare a meno di innamorarsene. In verità, anche a lei quando era piccola dicevano che era carina e lei ci credeva, specialmente quando a dirglielo era la mamma; di lei purtroppo ricordava poco mentre del padre invece … Leggi tutto L’innamorata (2)

L’innamorata (1)

Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com Arrivata all’ufficio postale, Giulia, aveva chiuso la lettera dentro la busta e la busta nella cassetta. Quindi aveva chiuso la giacca, le mani nelle tasche della giacca, e infine se stessa dentro l’autobus per fare ritorno a casa. In quel preciso momento era proprio tutto chiuso, anche il bar … Leggi tutto L’innamorata (1)

Giorno di riposo

Photo by Andrew Neel on Pexels.com Il grosso fuoristrada nero fu ritrovato nella notte sulla spiaggia. Aveva ancora il motore acceso ma al posto di guida non c’era nessuno; apparteneva ad un uomo che aveva due figli, uno di dieci e uno di quattro anni. Era un lunedì, il giorno di chiusura settimanale del suo … Leggi tutto Giorno di riposo

Rivoluzioni

La Terra imperterrita continua a fare le sue brave rivoluzioni mentre gli uomini ne parlano soltanto e  quando ne fanno una tornano sempre al punto di partenza. Senza neppure accorgersi che intanto l’Universo si è spostato di lato, forse un po’ più in basso o in alto. (Diego Osvaldo Ardiles)

Un buco nell’anima

C’è un buco profondo nella mia anima da dove vedo l’universo – e non so se lui può vedermi -. Lì getto le mie parole e le mie paure. Lì a volte mi tuffo esausto. Diego Osvaldo Ardiles

Persone e parole

Ho conosciuto persone che non dicono niente, altre che potrebbero farlo ma non lo fanno, e altre ancora che dicono tutto, anche quando rimangono in silenzio. Diego Osvaldo Ardiles

Sorella Pazienza e sorella Speranza

All’ospedale siamo tutti pazienti ma ancor di più lo saremo al cimitero belli ordinati e composti, anzi decomposti. Senza più nulla da aspettare libere le anime si alzeranno dimentiche di cosa fosse la pazienza. Anche lei finalmente riposerà sepolta là vicino, insieme a sorella Speranza. (Diego Osvaldo Ardiles)

Come mi sono liberato del mio autore (fine)

Photo by Josh Hild on Pexels.com [Il finale, appena arrivato da Monica Boreca] A questo punto rimaneva solo Jakob. Non è stato difficile localizzare in quale palazzo si era rifugiato a fare l’eremita. Una volta individuato l’Autore lo ha raggiunto salendo fino all’ultimo piano dell’edificio. Da lì ha seguito le indicazioni per i depositi dell’acqua … Leggi tutto Come mi sono liberato del mio autore (fine)

Come mi sono liberato del mio autore (3)

Photo by Josh Hild on Pexels.com Incontrando Eva (dalle parole di Monica Boreca). La difficoltà più grande è stata quella di liberarsi dei suoi amici e rimanere da soli, in modo che l'Autore potesse spiegare ad Eva il motivo di quella visita. Il locale era pieno di giovani che sorseggiavano birra, vino e superalcolici fumando … Leggi tutto Come mi sono liberato del mio autore (3)

Come mi sono liberato del mio autore (2)

Photo by Josh Hild on Pexels.com (Prosegue il racconto di Monica Boreca) A Ivanka, l’Autore si è dovuto avvicinare con cautela; seppure ancora giovane lei ha il corpo e l’anima già segnati da molte esperienze. Il suo è uno sguardo ormai disincantato sul mondo e, nonostante i suoi quarant’anni, sembra che non rincorra più nessuna … Leggi tutto Come mi sono liberato del mio autore (2)

Come ho fatto fuori il mio autore

Photo by Josh Hild on Pexels.com Mi chiamo Monica Boreca e sono la compagna dell’autore che ha creato, insieme a molti altri, anche il personaggio di nome Jakob Iobiz. Non chiedetemi se sono reale oppure no; per convenzione, qui tutto è finzione e solo le parole scritte sono realtà. Mi trovo qui per raccontare quello … Leggi tutto Come ho fatto fuori il mio autore

Ciò che rimane

Morire a poco a poco in un letto di ospedale scoprendo sulla tua pelle fino a quando il gioco vale. Quando tutto ciò  che possiedi é solo quello in cui credi, tanto tempo per pensare ed un angolo per pregare. Morire lentamente  in un letto di ospedale tenendo tra le tue mani chi ti accompagnerà … Leggi tutto Ciò che rimane

Bomber (fine)

Photo by Mong Mong on Pexels.com Una sera, quando è tornato a casa, lei era a sedere con la lingua scura fuori dalla bocca e non lo ha riconosciuto. Roberto ha chiamato subito il 118. Lei glielo ha sempre detto: «Se mi succede qualcosa, tu non fare niente, chiama subito il 118». La mamma era … Leggi tutto Bomber (fine)

Bomber (3)

Photo by Mong Mong on Pexels.com Stamattina, Roberto è andato al parco perché aveva bisogno di liberarsi la mente da certi brutti pensieri; è rimasto da solo per un po’ di tempo, perché lì al parco avevano già tutti un cane, un bambino o un vecchio con cui parlare. Però, dopo una ventina di minuti, … Leggi tutto Bomber (3)