Esco dal bar

Esco dal bar dopo due bicchierini. Nebbia, strade vuote e pozzanghere qua e là. Incontro un mio vecchio compagno del liceo che non vedevo da anni. Un napoletano. Certo è un po’ cambiato, non ha più i riccioli neri, è un po’ curvo e mi sembra anche un po’ più basso di statura. I segni … Leggi tutto Esco dal bar

Vecchie parole con nuovi significati

Parole che ci hanno cambiato: Non ti disunireNon guardare in altoNon devi essere positivoDevi avere la mascherinaTampone e lenticchie

Ci vuole orecchio

Quando senti suonare un sacco di suonerie di cellulari e il tuo non suona è una cosa triste. Ti senti solo in mezzo ad amici che chiamano altri amici, ragazze che chattano con i propri compagni, mariti che parlano con le proprie mogli o figli affettuosi che fanno gli auguri alle loro mamme. Peggio ancora … Leggi tutto Ci vuole orecchio

Propositi (Buoni/cattivi/medi)

I buoni propositi sono sempre i medesimi, quelli cattivi ve li risparmio. Restano quelli medi. (vedi piccolo dialogo) - Spero di ritornare a vivere un anno normale. - Ma sei sicuro che prima del Covid erano anni normali? - Più normali di questi. - Non per tutti. - Allora diciamo così: auguriamoci che il 2022 … Leggi tutto Propositi (Buoni/cattivi/medi)

L’arte viene prima della pizza ai funghi

Ecco, me la sono ricordata la cosa che volevo scrivere: in vita mia mi è successo di comprare un sacco di libri che era meglio di no, e certe pizze ai funghi che invece erano opere d’arte. Ma ieri, che avevo cinquanta euro da spendere, e non mi ci andava la pizza ai funghi, ho … Leggi tutto L’arte viene prima della pizza ai funghi

La mia città è piena di matti

Prendo il libro, uno di quelli che ho comprato ieri, e comincio a leggerlo, ma prima mi ricordo che volevo scrivere una cosa, che però non riesco più a ricordare; forse è proprio perché non riesco a ricordarmela che ho voglia di scriverla. Se mi ritorna in mente, magari, mi accorgo che è una stupidaggine … Leggi tutto La mia città è piena di matti

L’uso obbligatorio di camomilla

Stamattina c’era una confusione per strada perché tutte le persone avevano l’aria di sapere tutto di tutto! E se la prendevano con chi decide le cose perché secondo loro si tratta sempre di decisioni sbagliate. E allora ho pensato che ci vorrebbe l’uso obbligatorio di camomilla o di fumarsi uno spinello prima di uscire di … Leggi tutto L’uso obbligatorio di camomilla

Che poi, io lo so…

Che poi, io lo so che non si fa così, cioè non si dovrebbe fare così. Sui social si dovrebbe stare in modo diverso: tutti i giorni scrivere qualcosa, con costanza e perseveranza, e non come faccio io che rimango muto per tanto tempo e poi in un giorno solo scrivo 200 post! Però è … Leggi tutto Che poi, io lo so…

Io, secondo me…

Io, secondo me, non è che so scrivere molto bene. E neppure parlare molto bene. Il mondo è pieno di gente che scrive e parla benissimo per cui non ci sarebbe proprio nessun motivo perché mi mettessi qui a pigiare i tasti del pc proprio l'ultimo giorno dell'anno, ma neppure il primo o il secondo … Leggi tutto Io, secondo me…

Il Re di Spagna

Ho letto che il cinque dicembre accadevano in Spagna strane cose; certo non ero di aver ben capito, ma pareva che il trono fosse vacante. Forse una donna voleva salirvi, ma tutti quanti erano contrari perché una donna, come si sa, non può mica ascendere al trono. Ah, povera Spagna senza il suo re! Ma, … Leggi tutto Il Re di Spagna

Un falò spento

Dannate folle, infinite e intorpidite, affocate nel sudore, dove manca anche l’aria. Comparivano a devastarci improvvise, torride mani, feci di manicomio e spiragli di paradiso traslati insieme nel cielo, idee e follia in briciole odorose. Invano, nel manicomio barriere di fiori e di alloro arrestano i sogni che sempre fuggono alle spalle, come chimere di … Leggi tutto Un falò spento

Sotto la volta del noce

La mamma si buttò sulla nonna dopo che lui l’aveva frustata, mentre il ragazzo di nuovo fuggì. E il padre uscì fuori di casa, aveva una lampada senza il suo vetro e corse infuriato intorno alla casa, dando fuoco alla paglia e al fienile e le due donne restarono dentro. Tutto il casotto bruciò in … Leggi tutto Sotto la volta del noce

Una voce per le miserie del mondo

Lei era così piccola che l’avresti detta una bambina ma forse aveva già quindici anni. Non aveva un brutto viso, eppure bastava un attimo che tu guardassi altrove e il suo viso non ricordavi più. Aveva negli occhi uno scialbo sorriso, un sorriso condannato, sorrideva rassegnata senza gioia né dolore. La mamma invece era robusta, … Leggi tutto Una voce per le miserie del mondo

Quel che per noi è disperazione

Forse, lo stesso semplice odio è così splendente che il mero tormento di tutti i demoni ne fiorirebbe come un trionfale luminoso mattino. Perché l’inferno deve essere proprio il non amar più, che non è amare meno, o amare altre cose, ma è invece avere dell’amore perso ogni memoria. Non amare più e vivere ancora, … Leggi tutto Quel che per noi è disperazione

Il miracolato

Vi nasceva e moriva il sole di brace, passavano alte le anitre scure in lunghe file nel nuvolo autunno in neri stormi in quel grigio del cielo. Luccicava il fiume tra le sue rive larghe, sapienti e abbandonate, bianche e slabbrate e sparse di ciottoli, dove covava un male assassino. Era malaria e t’entrava nelle … Leggi tutto Il miracolato