Noise flow 3 – L’attentato

Photo by cottonbro on Pexels.com In origine Sloth City era poco più di un piccolo villaggio, ma con il passare del tempo era diventata una vera e propria città che non aveva più cessato di crescere; nuovi palazzi, edifici realizzati con strutture solide, muri di pietra levigata, tetti con larghi spioventi e finestre ampie e … Leggi tutto Noise flow 3 – L’attentato

L’ospedale e il burattino – Filastrocca triste

Ripubblico questa poesia perché adesso è anche su YouTube, letta da Dalia (Mexico) e accompagnata da un mio brano musicale originale. https://youtu.be/JU3z7L1yEV4 Ieri è giunta la notizia                         di un bambino di cinque mesi che la madre ha deciso            di abortire perché malato.       Era un feto malformato,         o almeno così sembrava, ché dentro l’ecografie … Leggi tutto L’ospedale e il burattino – Filastrocca triste

Perpetua nostalgia

C’è sempre un prima che ricordo migliore di questo mio attimo del quale avrò certamente nostalgia domani. Diego Osvaldo Ardiles

Noise flow (2)

Il Noise flow invase in pochissimo tempo tutta la città. Le orecchie, le menti e i cuori delle persone si abituarono in fretta e senza opporre resistenza a quella nuova presenza artificiale. Al disopra di quel mormorio indistinto esisteva ormai solo ciò che era in grado di avere una speciale risonanza; tutto il resto restava … Leggi tutto Noise flow (2)

Noise flow (1)

Mi ero dimenticato di segnalare che il brano pubblicato è solo la prima parte del racconto.

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Quando la crisi economica investì Sloth City, io avevo quasi trent’anni. Improvvisamente tutte le attività rallentarono fino quasi a fermarsi. Cattive notizie arrivavano ogni giorno dal mondo della finanza; tante fabbriche chiusero i cancelli e licenziarono operai e impiegati. Anch’io persi il lavoro senza riuscire a trovarne altri. Le borse iniziarono a fare l’altalena tutti i giorni e nessuno era capace di comprendere da chi fossero spinte e fino a quando e sino a dove sarebbero proseguite le loro oscillazioni. C’era chi diceva che dietro a quegli imprevedibili movimenti ci fosse qualche oscuro manovratore, altri accusavano i cinesi e altri ancora si dicevano certi che si trattasse dei russi. Ma c’era anche chi sosteneva che le borse avessero ormai imparato a spingersi da sole, su e giù sull’altalena, come fanno i bambini piccoli quando diventano un po’ più grandicelli e capiscono che possono star seduti…

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Noise flow (1)

Photo by cottonbro on Pexels.com Quando la crisi economica investì Sloth City, io avevo quasi trent’anni. Improvvisamente tutte le attività rallentarono fino quasi a fermarsi. Cattive notizie arrivavano ogni giorno dal mondo della finanza; tante fabbriche chiusero i cancelli e licenziarono operai e impiegati. Anch’io persi il lavoro senza riuscire a trovarne altri. Le borse … Leggi tutto Noise flow (1)

Chi siamo veramente?

Photo by Danilo Ugaddan on Pexels.com Buongiorno! Come ovvio, non sono certo io in grado di rispondere a questa domanda; e poi, alle 9 del mattino! Forse, a fine della giornata, quando calerà l'oscurità, qualche pensiero sconnesso può darsi me lo lasci Ardiles, ma per adesso non si è ancora fatto leggere. No, io volevo … Leggi tutto Chi siamo veramente?

L’ospedale e il burattino – Filastrocca triste

Ieri è giunta la notizia                         di un bambino di cinque mesi che la madre ha deciso            di abortire perché malato.       Era un feto malformato,         o almeno così sembrava, ché dentro l’ecografie il suo stomaco non c’era.         Ma al momento dell’aborto     quel minuscolo suo cuore       non si è però fermato,             non ha … Leggi tutto L’ospedale e il burattino – Filastrocca triste

StalagMythos

Photo by Quang Nguyen Vinh on Pexels.com Immortali gli uomini crescono immobili mentre su di loro il tempo distilla la vita dal cielo. Diego Osvaldo Ardiles https://leggi.amazon.it/kp/embed?linkCode=kpd&ref_=k4w_oembed_pey137wpf7cjYN&asin=B0957R3725&tag=kpembed-20&amazonDeviceType=A2CLFWBIMVSE9N&from=Bookcard&preview=inline

Le parole possibili

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(Poesia di Diego Osvaldo Ardiles)

Insonni salici

sopravvivono estranei

al cielo e ai loro fratelli,

all’uomo secolare

e al vento arabescato,

ai sogni d’ortica e d’argento.

Le parole possibili

hanno righe infinite.

Diego O. Ardiles

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Un pensiero sulla nebbia

Photo by Pixabay on Pexels.com Dei personaggi dei miei racconti conosco solo quello che mi permettono di sapere. Quando ho provato ad andare a ritroso nel tempo oppure a cercare di capire cosa accadeva dopo la fine del racconto mi sono trovato di  fronte ad un profondo senso di disagio. Le mie parole diventavano false. … Leggi tutto Un pensiero sulla nebbia

Buongiorno!

Adesso c'è anche il libro cartaceo, e l'ebook è scaricabile gratis da Amazon. Buona lettura! https://www.amazon.it/s?i=stripbooks&rh=p_27%3AJakob+Iobiz&ref=dp_byline_sr_book_1

A proposito di Battiato e La Cura

La favola di Igino - Favola 220 attribuita all’astronomo Hyginus, I secoloLa «Cura», mentre stava attraversando un fiume, scorse del fango cretoso; pensierosa, ne raccolse un po’ e incominciò a dargli forma. Mentre è intenta a stabilire che cosa avesse fatto, interviene Giove. La «Cura» lo prega di infondere lo spirito a quello che aveva … Leggi tutto A proposito di Battiato e La Cura

Per ora c’è l’ebook…

https://www.amazon.it/dp/B0957R3725/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=jakob+Iobiz&qid=1621354352&sr=8-3

Tomas Tranströmer

Nella foresta c’è una radura inaspettata che può essere trovata solo da chi si sia perduto. La radura è racchiusa da una foresta soffocata in se stessa Tomas Tranströmer