Photo by Collis on Pexels.com Quando arrivai Moussa non c’era e ad aprirmi la porta fu invece una giovane ragazza, Amina, la sua compagna, con un bambino piccolo in braccio. Le diedi il biglietto che mi aveva scritto Karim e le chiesi di Moussa; mi disse che non sapeva quando sarebbe tornato ma fu gentile … Leggi tutto Le réfugié (finale)
Libri
Romanzi Racconti Narrativa Letteratura Scrittura creativa
Il libro secondo me
Breve mezzo decalogo su cosa penso dei libri. I libri sono una bella cosa ma occorre avere la pazienza di leggerliAnche i grandi scrittori scrivono brutti libriTanti libri sarebbero molto più belli se fossero più brevi; tanti altri resterebbero brutti anche se fossero più brevi (o più lunghi)Nella grande letteratura ha molta più importanza il … Leggi tutto Il libro secondo me
Le réfugié (4)
Photo by Collis on Pexels.com L’acqua era fredda e la corrente molto forte; resistei fino a quando le forze mi abbandonarono. Improvvisamente scomparve tutto, il freddo e la corrente. Avevo sentito dire che quando si muore non si fa in tempo ad accorgersene; ma in quegli istanti io stavo bene e non avrei saputo dire … Leggi tutto Le réfugié (4)
Uno che scrive “no” con l’accento poi fa l’amore per il momento
https://youtu.be/1ooEpjXSJ7U Parlare con i limoni Enzo Jannacci Io, io e te, che guardi le mie rugheIo, io e te, che mangi le mie acciugheE sei sempre lì a parlare dell'etàMa è proprio necessario poi?Roba che mi domando e poi?Ma è proprio necessario poi?Variare uno vario, vario, vario come me eh Che bella quella canzoneChe parla … Leggi tutto Uno che scrive “no” con l’accento poi fa l’amore per il momento
Le réfugié (3)
Photo by Collis on Pexels.com Fu proprio in uno di quei giorni in cui sia io che il cielo eravamo un po’ scuri e imbronciati che scesi al mare e lì accadde l’incidente. Non andavo spesso fino alla spiaggia. Quando era caldo c’era troppa gente, e quando il caldo se ne andava via, arrivava la … Leggi tutto Le réfugié (3)
L’ultima curva
La città è una lunga nave con il ponte in festa che io rincorro nella notte. Poi una finestra illuminata, senza ombre né contorno, mi appare all’improvviso e un riflesso della luna m'illude di una improbabile compagnia. Ma intorno a me ci sono solo boschi insieme ai miei pensieri, alberi e campi neri. Ho usato … Leggi tutto L’ultima curva
Le réfugié (2)
Photo by Collis on Pexels.com In quell’estate, non avevo ancora compiuto quattordici anni ed ero ospitato, prima di finire all’Istituto, in un paesino che si trova nella parte alta dell’isola, sospeso tra i boschi e il cielo. Quando non ero impegnato a giocare a calcio a guardare la televisione o a fare casino con i … Leggi tutto Le réfugié (2)
Nonno e Conrad
Photo by Pixabay on Pexels.com (Dedicata alla #Giornatamondialedellaterra) Mio nonno nacque quando Conrad scrisse il suo nero capolavoro. Hanno così diviso un diverso angolo di mondo, e dire angolo, per una terra tonda e sferica, è un bel dire, ma si sa, siamo umani e superficiali e per noi terrestri il mare è sempre in … Leggi tutto Nonno e Conrad
Le réfugié
Photo by Collis on Pexels.com Quando la nave attraccò sulla terraferma stava già facendo buio. Era freddo e la città attaccata al porto era immensa, piena di luci, di macchine e di autobus che viaggiavano carichi di gente. Mi ritrovai su una strada con grandi pozzanghere e i marciapiedi occupati da venditori ambulanti infreddoliti, tra … Leggi tutto Le réfugié
Piccola storia di un vecchio seduto su una panchina (Finale)
Photo by Pixabay on Pexels.com Ogni terra custodisce gelosa le sue storie che non racconta volentieri ai forestieri, un po’ per pudore e un po’ per timore che a morire sia proprio la memoria quando perde la sua corsa con la storia. Ogni terra, campo, collina, ogni fiume e ogni singolo fosso, nasconde i suoi … Leggi tutto Piccola storia di un vecchio seduto su una panchina (Finale)
Notte
È bene che vada, dice il giorno morendo come ogni sera, per poi ritornare vivo solo poche ore dopo. E la notte ascolta, silenziosa. Ogni volta la stessa bugia. E intanto divide, insonne, il vecchio dal nuovo, come una mamma paziente mai vinta da quel vizio assurdo. Diego Osvaldo
Solo per noi
Guarda laggiù, il bosco cresce, respira, muore e non lo sa. Le colline, la valle e il cielo, con il Carro dell’Orsa Maggiore che a dicembre punta dritto verso terra se ne stanno lì e neppure lo sanno. Non sanno niente. Chi non pensa non muore mai, si dice, oppure muore e non se ne … Leggi tutto Solo per noi
La crisi
Quando è arrivata abbiamo cercato nuove soluzioni pratiche e intelligenti, una migliore efficienza e via, via tutte le cattive abitudini. Poi però, ci siamo stancati e ci siamo seduti ad aspettare che la crisi se ne andasse via. Ma lei si è seduta accanto a noi e si è messa ad aspettare che prima ce … Leggi tutto La crisi
In attesa di buone notizie
Volti sconvolti aspettano la pioggia da giorni, da mesi, e da anni la fine della crisi. Una madre aspetta di vedere i figli crescere grandi o guarire e non ammalarsi più, una ragazza la cadenza mensile annunciarle che non sarà ancora mamma e una donna che lo diventerà presto. Siamo tutti in attesa, in attesa … Leggi tutto In attesa di buone notizie
Autunno
Si sente che siamo in autunno dal profumo dei funghi, che siamo vivi dal sudore e dal respiro, che siamo uomini dalla morte che ha da venire. Creature solo dall’amore. Diego Osvaldo Ardiles
