La nuova postina ha paura del cane, E allora rimane chiusa in auto E non mi lascia la posta. Lego il cane, ma niente, Lei ha ugualmente paura. Allora lascio libero il cane e rinuncio alla posta. Tanto il cane non morde, la posta a volte sì.
Autore: Fabio Iozzi
L’ANFITEATRO DIMENTICATO
Pochi anni fa, Qui hanno scoperto un anfiteatro romano Di cui nessuno sapeva nulla. Si era rotta una fognatura E dovevano fare uno scavo. La Soprintendenza ha mandato un’archeologa E mentre era lì…zac! È venuto fuori un muretto curvo; Lei si è guardata intorno cercando di capire E, vacca boia! l’ha capito! Era proprio … Leggi tutto L’ANFITEATRO DIMENTICATO
L’AUTOBUS VERDE
Quando ero piccolo, C’era uno che stava sempre sull’autobus. Non sono sicuro che sapesse guidare l’auto Ma questo non era un buon motivo Per stare sempre sull’autobus. Aveva un berretto scuro E una tromba di plastica E l’autobus era di due colori, Verde chiaro e verde scuro. E quando scendeva camminava da solo. Era bravissimo … Leggi tutto L’AUTOBUS VERDE
PRENDIAMO UN CAFFÈ?
Adesso anche qui È arrivata la fibra. E non siamo più isolati. Tutti pronti a combattere Per un pugno di like. Tiriamo i nostri dati – Volevo scrivere dadi Ma il computer, più intelligente di me, Mi ha corretto. Il saggio dice, se non ti piacciono i social Spegni il PC e vai a fare … Leggi tutto PRENDIAMO UN CAFFÈ?
AFFITTASI
Nella mia strada viveva un uomo che faceva il cameriere. Somigliava a Charlie Chaplin. Era più alto, più grasso di lui, ma camminava nel medesimo modo, con i piedi divaricati e l’andatura incerta, i baffetti e i capelli neri. Viveva solo, in un appartamento senza riscaldamento al secondo piano di un vecchio palazzo. Il giorno … Leggi tutto AFFITTASI
LA STORIA DI…
C’era un tizio che tutti chiamavano Teutino. Non so come si chiamasse veramente, so che era figlio di Teutone e Teotonia, cugino di Teutindaco, sindaco di Teutopoli, e che aveva uno zio muratore che si chiamava Teutetto. Tutto ebbe inizio da Teutavo…
DUE GEMELLI IDENTICI
In città c’erano due gemelli identici. Avranno avuto circa quarant’anni. No, forse anche di più, circa settanta. Almeno uno di loro era sicuramente più vecchio. Uno somigliava a Beethoven, l’altro no, non somigliava a nessuno. Quello che non assomigliava a nessuno, quando stava in piedi pendeva su un lato; ma non era curvo, era che … Leggi tutto DUE GEMELLI IDENTICI
LOMBROSO
La mia città deve riuscire a produrre Qualche misteriosa magia Perché le sue strette strade, I vicoli e le piazze sono spesso percorsi Da artisti, poeti, musicisti e pittori In una percentuale che supera di molto Quella normale di città simili. E non per dare ragione a Lombroso, – Perché sarebbe antiscientifico e fuori moda … Leggi tutto LOMBROSO
Post controcorrente
Post controcorrenteHo visto un servizio televisivo suPitti Pets.Secondo me si sta rasentando la pazzia.E ora aspetto gli insulti.
Adesso arriva la parte più difficile!
Le copie sono arrivate, adesso devo venderle!
LA SOLITUDINE DEL PRIMO NUMERO
Si fa presto a dire la solitudine dei numeri primi; ma della solitudine del primo numero, ne vogliamo parlare? Cosa avrà provato? Non si sa quale numero sia stato, e neppure lui poteva saperlo; pari o dispari, intero o frazione, razionale o irrazionale, reale o immaginario? Forse era un numero periodico, e ritornava solo una … Leggi tutto LA SOLITUDINE DEL PRIMO NUMERO
GRANDI SCATOLE DA ABITARE, MA NON SOLO
Gli uomini amano costruire Ovunque grandi scatole, Per andarci ad abitare dentro, Ma non solo. Anche qui Hanno costruito enormi edifici Suddivise per categorie, Come carcerati, malati, studenti e anziani. In passato anche per i giovani Che volevano fare i preti, Giovani delinquenti, matti, Giovani ragazze – quando ancora non si confondevano con i maschietti … Leggi tutto GRANDI SCATOLE DA ABITARE, MA NON SOLO
MONSONI TIRRENICI
L’acqua che cade copiosa Durante i monsoni tirrenici Si porta via bambini e ragazzi, Giù verso il fiume. E il fiume li porta verso il mare Dove rimangono, crescono, Trovano lavoro e mettono su famiglia. E qui non trovi più bambini o ragazzi. Solo pensionati, cani, gatti, roditori, Senza parlare di cinghiali E di altri … Leggi tutto MONSONI TIRRENICI
IL TRENO
Fino agli anni ’60 Qui arrivava un treno. Si fermava davanti alla piccola stazione, Che è ancora è lì, e scendeva Nuovamente verso il mare. L’ultimo viaggio lo fece ormai Sessanta anni fa, ma nonostante Sia trascorso così tanto tempo Qui ce l’hanno ancora nel cuore, Sono innamorati del treno, Lo amano così tanto, Che … Leggi tutto IL TRENO
IL MANICOMIO VUOTO
Qui fu costruito un grande manicomio. Era così grande Che per riempirlo tutto Dovettero girare l’Italia In lungo e in largo Per trovare un numero Altrettanto grande di matti. E andavano bene anche donne e ragazzi; C’erano dei padiglioni Costruiti apposta per loro. E quando c’erano tutti quei matti Nella mia città erano tutti contenti, … Leggi tutto IL MANICOMIO VUOTO
