ISTANTANEA

(Microracconto) Lui è sul suo motorino quando all’improvviso qualcuno, all'interno di un'auto parcheggiata sul lato destro della strada, apre uno sportello e l'uomo va a sbatterci contro e cade. È accertato dai Vigili Urbani che ad aprire lo sportello è una giovane mamma che stava facendo, in quello stesso istante, diverse altre cose. La donna … Leggi tutto ISTANTANEA

Istantanea/Nero cronaca

(Microracconto) Salvo è seduto in giardino quando vede sopraggiungere il vicino di casa e due carpentieri che lavorano nella palazzina di fronte. La notte si è svegliato due volte. La camera da letto era buia, il silenzio perfetto gli nascondeva ogni cosa. Ricorda: vorrebbe allungare la mano per sentire se Claudia è ancora accanto a … Leggi tutto Istantanea/Nero cronaca

LE PAROLE NON LE ASCOLTO, LE VEDO

(Microracconto) Io le parole non le ascolto,  le vedo. Sono come disegni, immagini, scene di un film. E mi riempiono il cervello. E quando il mio cervello è tutto pieno non ci posso infilare più nulla. IO: «E tu, cosa ci fai qui?». LUI: «Niente di particolare, quello che ci fai tu». Le onde sonore … Leggi tutto LE PAROLE NON LE ASCOLTO, LE VEDO

BERE O AFFOGARE

(Microracconto) «Si deve decidere prima, molto tempo prima, se si preferisce bere o affogare. Lo si deve decidere quando si è ancora in tempo di fare l’una e l’altra cosa» sussurrò l’uomo avvicinando il viso a quello di Martin. «E invece, quasi sempre, quando si arriva a quel punto rimane ormai solo la scelta di … Leggi tutto BERE O AFFOGARE

IL RITROVAMENTO

(Microracconto) Karl scese dalla macchina per sgranchirsi le gambe e avanzò lentamente tra i mezzi fermi in colonna. «Durante gli scavi hanno trovato dei reperti archeologici» disse una voce che proveniva dall’abitacolo di un camion. Karl non rispose. «Lavorano di notte perché di giorno c’è troppo traffico» aggiunse il guidatore del camion, «dicono che forse … Leggi tutto IL RITROVAMENTO

Libri da leggere

Sanguina ancora. L'incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij Ancora un meraviglioso libro di Paolo Nori "Io sono solo, mentre loro sono tutti" Fëdor M. Dostojevskij

Torta Sacher e belle ragazze

Ieri sera sono passato davanti alla terrazza di un bar e mi sono ritrovato ad osservare una fetta di torta Sacher ignorando completamente la ragazza che stava seduta al tavolo. Credo stia iniziando una nuova fase della mia vita.

L’Italia chiamò…

“Siam pronti alla morte l'Italia chiamò”; e trovò occupato. Richiamò e le fu risposto: “Armiamoci e partite”. Riprovò ancora e udì un coro: “Campioni del mondo! campioni del mondo! Chiamò nuovamente, e le dissero di non disturbare, “Qui facciamo la storia!”. Allora disse: “Riproverò tra cent'anni”. Si scherza, un po' di sano antipatriottismo fa sempre … Leggi tutto L’Italia chiamò…

Bomber (fine)

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Una sera, quando è tornato a casa, lei era a sedere con la lingua scura fuori dalla bocca e non lo ha riconosciuto. Roberto ha chiamato subito il 118. Lei glielo ha sempre detto: «Se mi succede qualcosa, tu non fare niente, chiama subito il 118».

La mamma era robusta, ma era diventata grassa e camminava con fatica. Le gambe erano sempre gonfie e sembrava che tutto il sangue le si fosse trasformato in grasso. Eppure, non c’era nessuno che resistesse alla fatica più di sua madre. Anche se era malata, a letto non ci si metteva mai. «A letto mi ci mettete quando sono morta», diceva, «te, piuttosto, non ti sei ancora trovato un lavoro, sei grande ormai …» eccetera eccetera, con le solite cose.

Non si ricordava neppure bene come si chiamava, quella nuova malattia che l’aveva colpita. Le pigliava un dolore…

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