GLI ARCHEOLOGI DEL FUTURO

Stamattina ho visto una Fiat 500 Quella degli anni ’60. Per chi non la conoscesse, Pensate a un’automobile piccolina Che a fatica riesci a entrarci dentro. Ecco, era parcheggiata In mezzo ad altre auto, E allora ho pensato: Certo, in futuro gli archeologi, Quando ritroveranno I resti delle automobili, Penseranno che in questi decenni Ci … Leggi tutto GLI ARCHEOLOGI DEL FUTURO

Due chiacchiere con Cingh

– Anch’io mi nascondo, dentro i libri, per esempio, oppure dentro Internet – dico a Cingh* – Dentro i libri deve essere pericoloso. – Pericoloso? – Si può rimanere schiacciati tra le pagine? – Sì, in un certo senso. Diventi tutto bianco, la pelle si incartapecorisce, il respiro si fa affannoso e diventi fotofobico. – … Leggi tutto Due chiacchiere con Cingh

Un testo discorsivo e un po’ confusionario

Se un lettore si ritroverà tra le mani questa introduzione (al romanzo che mi appresto a scrivere – che di sicuro non sarà triste –) potrà pensare che nel periodo che è trascorso da quando scrissi il primo libro ad oggi mi sia successo qualcosa di strano, magari anche di molto allegro. Siccome però non … Leggi tutto Un testo discorsivo e un po’ confusionario

Un mondo fatto così

È vero, però, che si può rimanere prigionieri, oltre che delle parole, anche delle idee, e queste possono trasformarsi talvolta in ossessioni; ma per uno scrittore questo non è sempre un male. Perché se non hai un’ossessione tutta tua va a finire che ti riempi la testa con quella di qualcun altro, che secondo me … Leggi tutto Un mondo fatto così

La calma è la virtù dei forti (e degli scrittori)

Durante la pausa dalla lettura e dalla scrittura che mi sono preso prima di iniziare il mio nuovo romanzo, trascorro il tempo facendo molte delle cose che fanno gli scrittori quando non scrivono. Tra queste c’è anche quella di pensare alla storia che voglio scrivere, e tutte le volte che mi viene in mente un’idea … Leggi tutto La calma è la virtù dei forti (e degli scrittori)

Il cappello in testa

Siccome il tempo che uno scrittore passa senza scrivere è importante quanto quello che passa a scrivere – perché senza il primo non ci può essere neppure il secondo – c’è stato uno scrittore italiano famoso, che oltre a scrivere libri faceva anche molte altre cose, come ad esempio inventare collane famose di libri di … Leggi tutto Il cappello in testa

Scrivere al lume di candela

Non deve essere bello arrivare nel momento in cui si muore e sapere che ci è rimasto da fare una cosa importante, una cosa che si voleva fare a tutti i costi – anche se non lo so se è proprio così, perché chissà a cosa si pensa quando si sta per morire. Ad ogni … Leggi tutto Scrivere al lume di candela

Decalogo per diventare uno scrittore

1. Leggere molto; 2. Imparare a scrivere; 3. Imparare a scrivere bene; 4. Imparare a scrivere racconti e romanzi; 5. Imparare a scrivere bene racconti e romanzi; 6. Scrivere un bel romanzo o una raccolta di bei racconti; 7. Cercare case editrici che pubblicano racconti e romanzi (e non solo bei romanzi o racconti); 8. … Leggi tutto Decalogo per diventare uno scrittore

Un libro senza introduzione

Comunque, dopo che molti mi avevano detto che il mio primo libro era triste – e hai voglia di spiegare che era triste solo perché parlava di cose tristi, tanto non cambiava nulla – ho pensato: 1. sarà meglio che non scriva più delle storie tristi; 2. sarebbe stato diverso se avessi spiegato bene nell’introduzione … Leggi tutto Un libro senza introduzione

UN GRANDE ARCHITETTO RUSSO

Non avevo mai notato, prima di oggi, Che in fondo alla strada C’è un’altra casa disabitata. È un edificio basso, Dipinto di giallo ocra, Con le persiane marroni sempre chiuse Che secondo me ora, per aprirle, Ci vorrà un bravo falegname. Un pino le ha riempito il tetto Con i suoi aghi, e quando piove … Leggi tutto UN GRANDE ARCHITETTO RUSSO

Lettera di commiato di uno scrittore esausto (non sono io!)

È un po’ lunga, ma non ha avuto il tempo di scriverla più corta (cit.). 1. È scomparso il mio lettore ideale. Quello che stava seduto di fronte a me mentre scrivevo, quello che mi seguiva nelle mie elucubrazioni e digressioni senza mai perdere il filo del discorso e della storia. Quello che mi accompagnava … Leggi tutto Lettera di commiato di uno scrittore esausto (non sono io!)

Una volta, inventai un poeta

Una volta inventai un poeta, Diego Osvaldo Ardiles. Il nome lo presi in prestito, Con qualche piccola variazione, Da un calciatore argentino degli anni ’70, Un terzino destro che giocava in nazionale, Mi sembra. Lo avevo immaginato Amico di un altro personaggio immaginario, Jakob Iobiz. Certe notti, quando Jakob Non riusciva a prendere sonno E … Leggi tutto Una volta, inventai un poeta

Dove eravamo mentre l’Europa si avviava stupidamente verso l’escalation del conflitto?

[POST SERIO (molto serio)] Putin e Zelensky appaiono sempre più prigionieri dei personaggi che si sono costruiti. È indispensabile il tempestivo intervento di un soggetto terzo in grado di ampliare e/o modificare il campo, in modo da consentire l’uscita onorevole di ambedue i contendenti. Sarebbe sufficiente arrivare intanto a una tregua, a un cessate il … Leggi tutto Dove eravamo mentre l’Europa si avviava stupidamente verso l’escalation del conflitto?

LA CASA VUOTA

Le case e i palazzi si dividono in due categorie: Quelle abitate e quelle non abitate. Quelle vuote, di solito, ma non sempre, Sono le case più tristi. Anche in fondo alla mia strada Ho visto che c’è una casa vuota; Allora ho chiesto: «Chi sa dirmi perché quella casa è vuota?». Mi è stato … Leggi tutto LA CASA VUOTA

La signora del piano di sopra (che non è la signora del piano di sopra)

La signora che abita al piano di sopra mi ha fatto venire in mente un’altra cosa importantissima: le interferenze. Non so voi, ma a me sembra di essere ormai tormentati dalla mattina alla sera da una pioggia di informazioni, che alcune le vedi e le senti mentre altre neppure le vedi e le senti e … Leggi tutto La signora del piano di sopra (che non è la signora del piano di sopra)