Un libro triste?

Photo by Ann H on Pexels.com

23 marzo 2021

(Una breve introduzione/11)

Comunque io, dopo che tutti mi avevano detto che il mio primo libro era triste – e hai voglia di spiegare che era triste solo perché parlava di cose tristi, tanto non cambiava nulla – ho pensato:

1.     che è meglio se non scrivo più delle storie tristi;

2.     che sarebbe stato diverso se avessi spiegato bene nell’introduzione qual era il motivo per cui erano tristi quelle storie, cosa che invece non avevo fatto – perché il libro era uscito senza un’introduzione, e io nemmeno ci avevo pensato che all’inizio del libro potessi mettere una bella introduzione – e questo, forse, è il motivo per cui quel libro non ha avuto grande successo.

Cioè, chi lo ha letto, quel libro, mi ha detto che gli è piaciuto, anzi spesso che le è piaciuto, perché la maggior parte sono donne, anzi sono quasi solo donne, ora che ci penso, e non ho neanche capito il perché; e invece della mancanza dell’introduzione l’ho notato solo io, mentre loro avevano notato che il libro era triste, e io quello, invece, non l’avevo notato. O, forse, hanno notato anche che mancava l’introduzione ma non me lo hanno detto, perché quasi mai le persone ti dicono veramente quello che pensano riguardo a  qualcosa che hai scritto, e, può darsi, riflettendoci bene, che sia meglio così, altrimenti chissà quanti scrittori famosi magari non avrebbero raggiunto la fama e avrebbero smesso subito di scrivere perché si erano impermaliti per qualche critica che non si aspettavano di ricevere alla presentazione delle loro prime opere.

Ad ogni modo, dovendolo ripresentare oggi quel libro, può darsi che lo direi subito che mi sono dimenticato di metterci l’introduzione. Ma probabilmente, invece, anche con l’esperienza che mi sono fatto in tutto questo tempo, non lo direi ugualmente che al libro manca l’introduzione, perché l’editore mi ha detto che non bisogna mai richiamare l’attenzione dei lettori – o potenziali lettori – sui punti deboli del libro, tanto se ne accorgono sempre da soli e anche molto in fretta.

J. Iobiz

Un pensiero su “Un libro triste?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...