Narciso like

Pensiero mattuttino (non tanto... mattutino) Narciso s'innamorò di se stesso contemplando la sua immagine riflessa in una fonte. Noi lo facciamo specchiandoci in uno smartphone, nei social e nei like. Faremo la sua stessa fine? Ai post l'ardua sentenza. (nel senso che se qualcuno vuol rispondere è ben accetto!)

L’uomo che conosce il futuro

Photo by Pixabay on Pexels.com Le potrà apparire impossibile, caro giovane, ma io posso conoscere il futuro. Ormai ho i capelli bianchi, quei pochi che mi sono rimasti, eppure tutti i miei ricordi stanno là, nel futuro. Quando la guardo so già in anticipo cosa lei sta per fare, quali saranno i suoi movimenti. Per … Leggi tutto L’uomo che conosce il futuro

Un altro Natale

(Questa poesia è decisamente fuori stagione; l'autore, però, mi scrive che me l'ha consegnata adesso perché non sa se a Natale ci sarà ancora e io la pubblico adesso sul mio blog, scusandomi se non è un frutto di stagione) Un altro Natale Di canto in canto vago, in divano invano occupo sedute puntuali, disincarto … Leggi tutto Un altro Natale

L’ultima bambina (fine)

Photo by CoWomen on Pexels.com Non tutti gli abitanti del paese partirono, ci furono anche alcune persone che decisero di rimanere là in quella terra disgraziata; forse perché si erano ormai abituate a vivere senza bambini e la cosa non le disturbava più. Per cercare di colmare il vuoto lasciato dalla loro assenza, molti di … Leggi tutto L’ultima bambina (fine)

L’ultima bambina (2)

Photo by CoWomen on Pexels.com Qualcuno diceva che quell’eremita fosse addirittura un santo. Una delegazione costituita dai rappresentanti più autorevoli delle città della contea si recò ad incontrarlo e lui la accolse in modo cordiale, quasi stesse aspettando quella visita. Gli fu spiegato il problema che affliggeva il paese e subito dopo gli fu rivolta … Leggi tutto L’ultima bambina (2)

L’ultima bambina (1)

Photo by CoWomen on Pexels.com Oggi ho intervistato Klara, una giovane ragazza nata in una contea di cui ha preferito non fare il nome; sua madre è una delle ultime bambine nate in quel paese. Fortunatamente, i suoi nonni la portarono via e lei ha avuto l’opportunità di crescere e diventare adulta lontana dal suo … Leggi tutto L’ultima bambina (1)

Un occhio distaccato

Poesia dedicata al mio amico Diego Osvaldo Ardiles. Avevo  un amico poeta che aveva un occhio distaccato con il quale osservava la realtà. Ma, con il tempo, e forse le troppe poesie, l’occhio gli si distaccò completamente e cadde. Il mio povero amico divenne cieco e da allora vide solo l’irrealtà. J. Iobiz

Quando osi

Quando davvero osi ti accorgi che non esiste l’osato sicuro ma devi sempre prenderti dei rischi spesso così alti che neppure riesci ad afferrarli bene e li comprendi solo molto tempo dopo ed a volte mai. Diego Osvaldo Ardiles

Non tutto corre

Corrono gli anni il tempo e i malanni, corrono i binari e i denari chi da una parte chi dall’altra, Corrono anche le voci lungo i fili e sulle antenne senza che nessuno riesca mai raggiungerle. Anche il telefono e il lavoro sono mobili, ma la luce, invece, rimane ferma con me al centro della … Leggi tutto Non tutto corre

Dissimilitudini

1. I parenti sono sempre stretti, mai larghi, neppure di maniche, semmai solo lontani. 2. Il morale, invece, può essere alto fino alle stelle, anch’esse lontane molto e più dei parenti. 3. Bassa è la Toscana al sud dove il Lazio è alto, come la stagione quando sono pieni gli alberghi. 4. Lunghi sono i … Leggi tutto Dissimilitudini

Vessillo marino

S’erge, s’inabissa e poi s’inombra, e mi sorprende mentre di nuovo riemerge e tra i flutti, poi ancora s’immerge. Non ha peso né passo è solo un vessillo appeso tra le onde, ad un ramo di un albero appassito chissà dove. È apparsa sospesa tra i flutti di mare portata dal libero libeccio. Vedo ora … Leggi tutto Vessillo marino

Respiro rurale

Volgi e riavvolgi il tuo sguardo sulla terra cruda colta e incolta seminativo nudo e crudo anch’esso e verde vallivo mentre il sole appena spuntato abbaglia e abbaia anche il cane al fagiano di  fronte la strada bianca e vicinale lo spazio comune e le corti. Si alza il sole e la febbre - nel … Leggi tutto Respiro rurale

Abbiamo tutti un blues da piangere (fine)

Photo by BROTE studio on Pexels.com Già, tutto vero. «Ma Jean Jacques?» ho chiesto al mio amico. «Lui, purtroppo, fu condannato a vedere anche il rovescio della medaglia. Era pazzamente innamorato di Angelica e lei corrispondeva con passione al suo sentimento. Tutti i giorni, pur non ricordando di essersi già conosciuti, tornavano inspiegabilmente a incontrarsi … Leggi tutto Abbiamo tutti un blues da piangere (fine)

Abbiamo tutti un blues da piangere (4)

Photo by BROTE studio on Pexels.com Riguardo alla eliminazione della memoria, rimase aperta solamente la discussione su cosa si dovesse in concreto intendere per memoria lunga, e su ciò che in ogni caso non si sarebbe mai dovuto eliminare nella memoria di ciascun individuo per garantirne il buon funzionamento. Vari tentativi, resi possibili da coraggiosi … Leggi tutto Abbiamo tutti un blues da piangere (4)

Notte prima degli esami

Ci sono esami per i quali occorre studiare, altri per i quali è sufficiente non bere ed altri ancora in cui ad aver studiato – e non aver bevuto – devono essere gli altri, per capire bene cosa c’è in te che non funziona più come dovrebbe. Questi ultimi, talvolta, possono essere i peggiori. Diego … Leggi tutto Notte prima degli esami