Abbiamo tutti un blues da piangere (3)

Photo by BROTE studio on Pexels.com Il vecchio compagno di studi mi racconta un fatto accaduto ad un certo Jean Jacques e alla sua compagna Angelica. Quando ha pronunciato questi nomi ho avuto la sensazione che li avesse inventati sul momento per non rivelare la vera identità dei protagonisti della storia che si apprestava a … Leggi tutto Abbiamo tutti un blues da piangere (3)

Decalogo dello scrittore, secondo me.

Leggere moltoImparare a scrivereImparare a scrivere beneImparare a scrivere racconti e romanziImparare a scrivere bene racconti e romanziScrivere un bel romanzo.Cercare case editrici che pubblicano racconti e romanzi (e non solo bei romanzi)Inviare il proprio manoscritto a una o più case editrici (facendo in questo caso molta attenzione all’uso del “copia e incolla”)Aspettare.Imparare a vendere … Leggi tutto Decalogo dello scrittore, secondo me.

Sono 48 giorni che sono qui

Me lo ricorda WordPress, scrivendomi da quanti giorni pubblico su J. Iobiz; non comprendo bene il tono del commento, che all'inizio mi è sembrata quasi una minaccia; poi mi ci sono abituato. Devo dire che WordPress è un bel posto, bella gente, un po' stravagante, come credo di esserlo anch'io; ancora non mi oriento bene, … Leggi tutto Sono 48 giorni che sono qui

Abbiamo tutti un blues da piangere (2)

Photo by BROTE studio on Pexels.com Nelle città dove mi reco per partecipare a una conferenza di solito trascorro almeno una notte. Al mattino seguente, ad attendermi fuori dall’albergo trovo un taxi che mi accompagna all’aeroporto o alla stazione e durante il tragitto vengo a sapere qual è la mia nuova destinazione. Molte volte mi … Leggi tutto Abbiamo tutti un blues da piangere (2)

Cinque sensi

La realtà non ha senso o forse sono io che non ho sensi a sufficienza per comprenderla. Forse cinque sono pochi e ne servirebbero di più: dieci, cento, chissà! O magari i sensi sono come i soldi, non sono tutto ma neppure niente e soprattutto non sono mai tutti quelli che occorrerebbero, ne manca sempre … Leggi tutto Cinque sensi

La trincea

Dal futuro ci sparano addosso, ogni giorno nuovi morti e feriti. Non vedo la linea del fronte ma ne distinguo gli effetti, la lista dei caduti che si allunga sempre più, di giorno in giorno, di notte in notte. Sopraggiungono rinforzi dalle retrovie ma anche loro corrono lenti verso il fronte invisibile. E non si … Leggi tutto La trincea

Abbiamo tutti un blues da piangere (1)

Photo by BROTE studio on Pexels.com Ieri sera ho sentito alle mie spalle una voce che mi sembrava proprio quella di lei. «Scusi signore, dobbiamo chiudere», ha detto. Invece era una cameriera. «Certo, chiudete pure» le ho risposto. «Per cortesia, deve uscire». «Ok». «Signore, si sente bene?». «Sì, sì, va tutto bene… tutto bene. Le … Leggi tutto Abbiamo tutti un blues da piangere (1)

Cori da “La Rocca” T. S. Eliot

https://youtu.be/UaxWFH3tnJs Dov'è la saggezza, che abbiamo perso, nella conoscenza? Dov'è la conoscenza, che abbiamo perso, nell'informazione? Thomas Stearns Eliot

Certe volte #2

https://youtu.be/NcKuMDCMy_U Certe volte ho paura che tutto sia finito. Altre volte, invece, ho paura che tutto sia infinito e di essere rimasto solo. Altre volte ancora sono contento di essere solo; o anche semplicemente contento e non so neppure il perché. Diego Osvaldo Ardiles

Ponti, ingegneri, poeti e barboni

https://youtu.be/dw9EFWyLZb4 Sulle rive dei fiumi sognano i poeti, negli alvei gli ingegneri costruiscono campate e sotto i ponti si accampano i barboni la notte – ma non nei ponti fatti tra due dì di festa, buoni solo per far vacanza ma non per dormirci sotto. Sui ponti l’acqua ci cade sopra e ci corre sotto, … Leggi tutto Ponti, ingegneri, poeti e barboni

Zubrowka

https://youtu.be/v8kTir0s-E8 All’una di notte, di una notte di luna mi guardano increduli immobili mobili, arresi arredi e supini tappeti, suppellettili varie e appese cornici. La testa mi gira ma son proprio contento, peggio sarebbe se non lo facesse se, ad esempio, lei fosse fissa non sarei mica altrettanto contento. Lei invece è libera come la … Leggi tutto Zubrowka

Racconto di Maremma (fine)

Photo by Snapwire on Pexels.com Il figlio di Costantino,  quando il notaio gli spiegò che i debiti da pagare erano superiori al valore dell’azienda agraria, rinunciò all’eredità. Da allora tutto è in stato di abbandono:  il bosco si è preso la rivincita e ha invaso i campi e le corti delle case. Lo zio Costantino, … Leggi tutto Racconto di Maremma (fine)

Racconto di Maremma (1)

Photo by Adnan Uddin on Pexels.com Lungo la strada provinciale che sale in paese, prima degli ultimi tornanti, c’è sulla destra una strada sterrata che va a morire in un grande bosco di lecci e di cerri. In realtà quella piccola strada non muore veramente, è solo addormentata e un giorno, quando le squadre di … Leggi tutto Racconto di Maremma (1)

Il sommesso scandire del respiro del mare

https://youtu.be/5WLpXBGxUd4 Di tutte le volte che siamo stati al mare nella nostra ultima estate una ricordo più di ogni altra. Un pomeriggio di ottobre con il mare sornione senza un’onda, una vela o una bagnante.  Verso sera rimanemmo soli sulla spiaggia e mi tornarono in mente certi giorni d’agosto quando vi restavamo fino a notte. … Leggi tutto Il sommesso scandire del respiro del mare