Photo by cottonbro on Pexels.com Quando la crisi economica investì Sloth City, io avevo quasi trent’anni. Improvvisamente tutte le attività rallentarono fino quasi a fermarsi. Cattive notizie arrivavano ogni giorno dal mondo della finanza; tante fabbriche chiusero i cancelli e licenziarono operai e impiegati. Anch’io persi il lavoro senza riuscire a trovarne altri. Le borse … Leggi tutto Noise flow (1)
Racconti
Un pensiero sulla nebbia
Photo by Pixabay on Pexels.com Dei personaggi dei miei racconti conosco solo quello che mi permettono di sapere. Quando ho provato ad andare a ritroso nel tempo oppure a cercare di capire cosa accadeva dopo la fine del racconto mi sono trovato di fronte ad un profondo senso di disagio. Le mie parole diventavano false. … Leggi tutto Un pensiero sulla nebbia
Andiamo a casa, Martin (Incipit)
(Incipit del racconto "Andiamo a casa, Martin" che fa parte della raccolta "Di Maremma e dintorni") Martin guardava fuori dal finestrino e intanto si sorreggeva con una mano alla maniglia sopra lo sportello tentando così di rimanere il più possibile indenne dalle scosse che facevano oscillare da una parte e dall’altra l’auto, mentre affrontava gli … Leggi tutto Andiamo a casa, Martin (Incipit)
Il faro di Collina Isola (incipit)
(Incipit del racconto "Il Faro di Collina Isola" che fa parte della raccolta "Di Maremma e dintorni") Scoprii solo al momento del mio ricovero che esisteva quel luogo molto isolato, scelto in passato da alcuni famosi studiosi del secolo scorso per realizzarvi il loro progetto. Infatti, il nuovo manicomio che essi avevano in mente di … Leggi tutto Il faro di Collina Isola (incipit)
In che modo Jakob Iobiz ha eliminato il suo autore (Incipit)
Mi chiamo Monica Boreca e sono la compagna dell’autore che ha creato, insieme a molti altri, anche il personaggio di nome Jakob Iobiz. Non chiedetemi se sono reale oppure no; per convenzione, qui tutto è finzione e solo le parole scritte sono realtà. Mi trovo qui per raccontare quello che è accaduto una notte di … Leggi tutto In che modo Jakob Iobiz ha eliminato il suo autore (Incipit)
L’innamorata (incipit)
Questo è l'incipit del racconto "L'innamorata" che fa parte della raccolta "Di Maremma e dintorni". Arrivata all’ufficio postale, Giulia, aveva chiuso la lettera dentro la busta e la busta nella cassetta. Quindi aveva chiuso la giacca, le mani nelle tasche della giacca, e infine se stessa dentro l’autobus per fare ritorno a casa. In quel … Leggi tutto L’innamorata (incipit)
Buona lettura!
Il mio libro "Di Maremma e dintorni" contiene questi racconti: RACCONTO DI MAREMMA BOMBER L’INNAMORATA PICCOLA STORIA DI UN VECCHIO SEDUTO SU UNA PANCHINA LE RÉFUGIÉ IL NONNO CON GLI OCCHIALI DA SOLE BEATI GLI ULTIMI AI PASCOLI ALTI GIORNO DI RIPOSO ANDIAMO A CASA, MARTIN IRRUZIONE AL CASTELLO IL FARO DI COLLINA ISOLA IN … Leggi tutto Buona lettura!
I venditori di ombrelli (fine)
Photo by Matheus Natan on Pexels.com Mario passava da un mondo luminoso, caldo, animato e piacevole ad un altro dove invece non c’era nessuno, se non lui; un luogo freddo e inospitale, ricoperto solo di ghiaccio, di un ghiaccio che non si scioglieva mai, un ghiaccio che rendeva impossibile e addirittura impensabile il nascere di … Leggi tutto I venditori di ombrelli (fine)
Di Maremma e dintorni – nuovo libro
DI MAREMMA E DINTORNI è il titolo del mio nuovo libro in pubblicazione su Amazon. Raccoglie storie di fantasia ambientate in un angolo di Toscana che ha come baricentro la Maremma; non si tratta però della Maremma geografica ma, come intende spiegare il titolo, anche dei suoi dintorni sia fisici che temporali. Le storie si … Leggi tutto Di Maremma e dintorni – nuovo libro
I venditori di ombrelli (3)
Photo by Matheus Natan on Pexels.com Ma forse la verità è un’altra; Mario aveva un baco nella testa. Sì, proprio un baco dentro la sua testa e neppure lui lo sapeva, perché alcuni difetti oggi te li scoprono addirittura quando sei ancora nella pancia della tua mamma, mentre altri li trovano subito dopo, o dopo … Leggi tutto I venditori di ombrelli (3)
Tutte le onde s’infrangono
Tutte le onde prima o poi si infrangono. Tutte quante, a causa della forza della natura, finiscono o sulla costa sabbiosa o contro gli scogli, ed è quella la loro fine. Se un’onda incontra un lido sabbioso ripiega su se stessa e arretra, torna per qualche metro in direzione opposta da dove è arrivata, prima … Leggi tutto Tutte le onde s’infrangono
I venditori di ombrelli(2)
Photo by Matheus Natan on Pexels.com Mario era sempre in giro per lavoro o per divertimento; spesso non riuscivo neppure a capire bene dove per finisse l’uno e iniziasse l’altro. Poi, però, a marzo di quel suo ultimo anno, incominciò a vedere le cose in modo diverso. Iniziò a dire che quando la sera rientrava … Leggi tutto I venditori di ombrelli(2)
I venditori di ombrelli (1)
Photo by Matheus Natan on Pexels.com Non so se Mario sapeva di essere mio padre, ma io ne ero certa perché me lo aveva detto mia nonna prima di morire. E poi mi somigliava, stessi capelli biondi, stessi riccioli, le mani grandi e il viso spigoloso come il mio. Lo sapeva ma per qualche motivo … Leggi tutto I venditori di ombrelli (1)
Ciao mamma (fine)
Photo by Jonas Kakaroto on Pexels.com Arnalda ha una sua teoria. Ah, dimenticavo di dirti che non è potuta venire perché non sta troppo bene, sai i soliti acciacchi delle donne. Comunque ti stavo dicendo che lei una teoria ce l’ha: troppe generazioni venute su senza conoscere cosa è la guerra. Bene, dirai tu; bene … Leggi tutto Ciao mamma (fine)
La teoria delle linee dritte – o degli elefanti imprudenti (fine)
Photo by Roger Brown on Pexels.com Credetemi, se questi nativi non impareranno altri sistemi per spostarsi rimarranno confinanti qui per sempre; il problema, può darsi, sia la stessa struttura fisica del loro cervello che è piuttosto misera, visto che non supera neppure la velocità di 126 bit. Per tutto questo motivo vostro figlio Emidio potrebbe … Leggi tutto La teoria delle linee dritte – o degli elefanti imprudenti (fine)
