I pipistrelli dormirono al posto dei contadini

Collina Isola attraversò lunghi periodi di prosperità e la campagna là intorno fu popolata da contadini che si contesero la terra per coltivare cereali, viti e olivi e allevare pecore e mucche. Più tardi, molti di essi si trovarono costretti ad andare via e abbandonare quella campagna e le loro case. Arrivarono infatti anche lassù … Leggi tutto I pipistrelli dormirono al posto dei contadini

Una vergine ignoranza

Per una volta almeno vorrei tentare di dar voce al non detto ed al non ancora letto, perché se è vero, come è vero, che è importante il contesto, è altrettanto vero che è ancora più importante il senza testo, così come credo lo sia il non ancora scritto che resta nell’aria sospeso, solo pensato … Leggi tutto Una vergine ignoranza

In attesa di buone notizie

Molti secoli prima, quando non c’era ancora la ferrovia con il treno a vapore, a Collina Isola aveva piantato le proprie bandiere un popolo venuto da oriente. Dopo quei primi lontani colonizzatori alla guida della cittadina si susseguirono nei secoli successivi delle popolazioni venute dal mare; altre arrivarono dalla Capitale e poi arrivarono i barbari, … Leggi tutto In attesa di buone notizie

Non uno, ma tanti manicomi

Per arrivare fino a Collina Isola si dovevano superare mille altre colline più basse che la circondavano da ogni lato; occorreva prendere un vecchio treno nero a vapore che procedeva lento come il traghetto che collegava la terraferma con le isole ma viaggiava in direzione opposta, verso la campagna, sbuffando in cielo il suo fumo … Leggi tutto Non uno, ma tanti manicomi

Un’isola senza il mare

Scoprii solo al momento del mio ricovero che esisteva quel luogo molto isolato, scelto in passato da alcuni famosi studiosi per realizzarvi il loro progetto. Infatti, il nuovo manicomio che essi avevano in mente di realizzare, perché di questo si trattava, sarebbe dovuto nascere in un luogo isolato che non fosse facilmente raggiungibile. Per questo … Leggi tutto Un’isola senza il mare

Perché mi piace leggere tanti libri?

Perché sono curioso di sapere cosa c'è scritto dentro. Certo, fossi stato curioso di sapere cosa c'è scritto fuori, ne avrei letti molti di più...

Il ritorno

«Ma cosa è successo, è tutto diverso», aveva chiesto Martin alla sorella. «Martin, sono cambiate molte cose mentre tu non c’eri» gli aveva risposto lei tenendogli il volto racchiuso tra le mani. «Sì, ma le case, il paese, la gente; dove sono finiti tutti quanti?». «Sali in auto», aveva detto sua sorella, e lui le … Leggi tutto Il ritorno

Qualità e quantità

Prima di aprire questo blog cercai consigli e informazioni su come fare e cosa scrivere. Uno dei consigli più interessanti, non ricordo più di quale sito si trattasse, diceva di non aver paura dei social e di cercare di mantenere costanza nella quantità e qualità nelle pubblicazioni. Mentre è abbastanza chiaro cosa si intende per … Leggi tutto Qualità e quantità

Asciugare la scrittura: cercasi racconti max di 2.000 caratteri

In questi giorni sto pubblicando sul mio blog dei racconti e microracconti di lunghezza non superiore a una pagina dattiloscritta; sono stato un po' più largo e anziché 1.800 caratteri (spazi compresi) sono salito a 2.000 caratteri (spazi compresi). Si tratta di un esercizio, del tentativo di ripulire la mia scrittura e lasciare solo ciò … Leggi tutto Asciugare la scrittura: cercasi racconti max di 2.000 caratteri

IN SALITA SOLITARIA

Ieri un orso ha aggredito un pastore; l’uomo si è nascosto dentro un ricovero per il bestiame ed è potuto uscire solo grazie all’intervento dei suoi cani. C’è chi vorrebbe cacciare e uccidere l’orso, chi vorrebbe fosse solo catturato e chi invece rivendica il diritto dell’animale a rimanere su quelle montagne che un tempo erano … Leggi tutto IN SALITA SOLITARIA

NAVIGANDO SUL MARGINE DELLA NOTTE

Le ultime imbarcazioni rientrano lentamente in porto. I loro motori hanno un ritmo prudente. L’oscurità confonde le stelle con i casolari adagiati sui promontori isolani. Alcune finestre si accendono come tessere di un puzzle. All’interno di una di quelle finestre ci sono io, domani sarà il mio ultimo giorno di lavoro. Ho davanti agli occhi … Leggi tutto NAVIGANDO SUL MARGINE DELLA NOTTE

IL NUOVO ALBERGO

Oggi ho accompagnato mio nonno a rivedere la casa dove è nato in un paesino di collina in mezzo alla campagna. Abbiamo fatto una lunga strada in autobus fino al paese e poi abbiamo proseguito per un piccolo tratto a piedi, lungo una strada sterrata fin dove doveva esserci la sua vecchia casa. Mentre camminavamo, … Leggi tutto IL NUOVO ALBERGO

IL SALTO DI LAURA

Lungo la strada provinciale che sale in paese c’è una strada sterrata che va a morire in un bosco di lecci. Noi abitavamo nella prima casa prima del torrente. Mio padre accudiva il bestiame di zio Costantino ma quando accadde il fatto di Laura, lo zio si ammalò e dopo pochi mesi morì. Noi dovemmo … Leggi tutto IL SALTO DI LAURA

CAMP NOU

Tutti i giorni la solita cantilena, sua mamma è fatta così, le piace ripetere le cose: trovati un lavoro, ormai sei grande e così via. Una sera, quando è tornato a casa, sua madre era a sedere con la lingua scura fuori dalla bocca. Roberto ha chiamato subito il 118. Lei glielo ha sempre detto: … Leggi tutto CAMP NOU