L’innamorata (incipit)

Questo è l'incipit del racconto "L'innamorata" che fa parte della raccolta "Di Maremma e dintorni". Arrivata all’ufficio postale, Giulia, aveva chiuso la lettera dentro la busta e la busta nella cassetta. Quindi aveva chiuso la giacca, le mani nelle tasche della giacca, e infine se stessa dentro l’autobus per fare ritorno a casa. In quel … Leggi tutto L’innamorata (incipit)

Beati gli ultimi (4)

Photo by Paul Basel on Pexels.com Il treno avanza lentamente, dal finestrino il paesaggio sembra sempre lo stesso; campi ricoperti dalla nebbia sotto un sole indeciso che non riusce a dissolverla. All’interno dello scompartimento c’è chi sonnecchia, chi legge, chi guarda fuori. Poi il treno si arresta in aperta campagna e dopo alcuni minuti riprende … Leggi tutto Beati gli ultimi (4)

Il nonno con gli occhiali da sole (2)

Photo by Pat Whelen on Pexels.com I vecchi emigrarono e, anche se non andarono molto lontano, finirono ugualmente in mezzo a persone diverse, e un po’ stranieri lo diventarono anche loro, nella lingua, nei vestiti e nei modi di fare. Ma quando, dopo poco tempo, arrivò la guerra, cominciarono a pensare che era meglio se … Leggi tutto Il nonno con gli occhiali da sole (2)

Il nonno con gli occhiali da sole

Photo by Pat Whelen on Pexels.com Oggi ho accompagnato mio nonno, che da solo non ne sarebbe stato capace, a rivedere la casa dove è nato in un paesino di collina sperduto in mezzo alla campagna e ai boschi. Abbiamo fatto una lunga strada in autobus fino al paese e poi abbiamo proseguito per un … Leggi tutto Il nonno con gli occhiali da sole

Le réfugié (finale)

Photo by Collis on Pexels.com Quando arrivai Moussa non c’era e ad aprirmi la porta fu invece una giovane ragazza, Amina, la sua compagna, con un bambino piccolo in braccio. Le diedi il biglietto che mi aveva scritto Karim e le chiesi di Moussa; mi disse che non sapeva quando sarebbe tornato ma fu gentile … Leggi tutto Le réfugié (finale)

Il libro secondo me

Breve mezzo decalogo su cosa penso dei libri. I libri sono una bella cosa ma occorre avere la pazienza di leggerliAnche i grandi scrittori scrivono brutti libriTanti libri sarebbero molto più belli se fossero più brevi; tanti altri resterebbero brutti anche se fossero più brevi (o più lunghi)Nella grande letteratura ha molta più importanza il … Leggi tutto Il libro secondo me

Le réfugié (4)

Photo by Collis on Pexels.com L’acqua era fredda e la corrente molto forte; resistei fino a quando le forze mi abbandonarono. Improvvisamente scomparve tutto, il freddo e la corrente. Avevo sentito dire che quando si muore non si fa in tempo ad accorgersene; ma in quegli istanti io stavo bene e non avrei saputo dire … Leggi tutto Le réfugié (4)

Le réfugié (3)

Photo by Collis on Pexels.com Fu proprio in uno di quei giorni in cui sia io che il cielo eravamo un po’ scuri e imbronciati che scesi al mare e lì accadde l’incidente. Non andavo spesso fino alla spiaggia. Quando era caldo c’era troppa gente, e quando il caldo se ne andava via, arrivava la … Leggi tutto Le réfugié (3)

Le réfugié (2)

Photo by Collis on Pexels.com In quell’estate, non avevo ancora compiuto quattordici anni ed ero ospitato, prima di finire all’Istituto, in un paesino che si trova nella parte alta dell’isola, sospeso tra i boschi e il cielo. Quando non ero impegnato a giocare a calcio a guardare la televisione o a fare casino con i … Leggi tutto Le réfugié (2)

Le réfugié

Photo by Collis on Pexels.com Quando la nave attraccò sulla terraferma stava già facendo buio. Era freddo e la città attaccata al porto era immensa, piena di luci, di macchine e di autobus che viaggiavano carichi di gente. Mi ritrovai su una strada con grandi pozzanghere e i marciapiedi occupati da venditori ambulanti infreddoliti, tra … Leggi tutto Le réfugié

Piccola storia di un vecchio seduto su una panchina (Finale)

Photo by Pixabay on Pexels.com Ogni terra custodisce gelosa le sue storie che non racconta volentieri ai forestieri, un po’ per pudore e un po’ per timore che a morire sia proprio la memoria quando perde la sua corsa con la storia. Ogni terra, campo, collina, ogni fiume e ogni singolo fosso, nasconde i suoi … Leggi tutto Piccola storia di un vecchio seduto su una panchina (Finale)

Piccola storia di un vecchio seduto su una panchina (2)

Photo by Pixabay on Pexels.com Ma il vento non parla; forse saprebbe farlo ed è solo che non gli va di parlare. Magari perché è un vento notturno e taciturno, introverso che soffia in direzione contraria. O chissà, forse è stanco perché è stato indaffarato nei giorni precedenti a trascinare grossi cumuli di nembi e … Leggi tutto Piccola storia di un vecchio seduto su una panchina (2)

Piccola storia di un vecchio seduto su una panchina (1)

Photo by Pixabay on Pexels.com C’è un vecchio seduto sulla panchina ai margini della strada nazionale. È solo, con lui c’è soltanto la nebbia. Ciò che la nebbia nasconde ai suoi occhi sono dei muri alti di mattoni che corrono ai lati della strada statale, dove una volta c’era una fabbrica, alcuni palazzi squadrati e … Leggi tutto Piccola storia di un vecchio seduto su una panchina (1)