Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com E invece un bel giorno, si fa per dire, il suo Leonardo scomparve. Giulia chiese sue notizie in giro e le dissero che era partito, che aveva cambiato città. «Ma porca miseria!», pensò Giulia, «poteva cambiare questa, di città!». C’erano così tante cose che non andavano bene! A cominciare … Leggi tutto L’innamorata (finale)
Narrativa
L’innamorata (4)
Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com All’ufficio postale le dicevano che doveva avere pazienza, la risposta sarebbe arrivata. Ma il tempo passava e della risposta di Leonardo non vi era nessuna traccia. Giulia provò ad ingannare il tempo ma senza successo, se ciò che deve accadere non accade, è insuccesso. I giorni, i mesi passarono … Leggi tutto L’innamorata (4)
L’innamorata (3)
Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com (A proposito di Giulia) Giulia per vivere mangiava ma per mangiare doveva fare la spesa cosicché le occorreva spesso del denaro, denaro che normalmente riusciva però a farsi consegnare in cambio del suo tempo libero. Cioè, una parte del suo tempo libero, che una volta dato in cambio non … Leggi tutto L’innamorata (3)
L’innamorata (2)
Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com Leonardo era veramente una gran bel ragazzo e Giulia non aveva potuto fare a meno di innamorarsene. In verità, anche a lei quando era piccola dicevano che era carina e lei ci credeva, specialmente quando a dirglielo era la mamma; di lei purtroppo ricordava poco mentre del padre invece … Leggi tutto L’innamorata (2)
L’innamorata (1)
Photo by Karolina Grabowska on Pexels.com Arrivata all’ufficio postale, Giulia, aveva chiuso la lettera dentro la busta e la busta nella cassetta. Quindi aveva chiuso la giacca, le mani nelle tasche della giacca, e infine se stessa dentro l’autobus per fare ritorno a casa. In quel preciso momento era proprio tutto chiuso, anche il bar … Leggi tutto L’innamorata (1)
Giorno di riposo
Photo by Andrew Neel on Pexels.com Il grosso fuoristrada nero fu ritrovato nella notte sulla spiaggia. Aveva ancora il motore acceso ma al posto di guida non c’era nessuno; apparteneva ad un uomo che aveva due figli, uno di dieci e uno di quattro anni. Era un lunedì, il giorno di chiusura settimanale del suo … Leggi tutto Giorno di riposo
Come mi sono liberato del mio autore (fine)
Photo by Josh Hild on Pexels.com [Il finale, appena arrivato da Monica Boreca] A questo punto rimaneva solo Jakob. Non è stato difficile localizzare in quale palazzo si era rifugiato a fare l’eremita. Una volta individuato l’Autore lo ha raggiunto salendo fino all’ultimo piano dell’edificio. Da lì ha seguito le indicazioni per i depositi dell’acqua … Leggi tutto Come mi sono liberato del mio autore (fine)
Come mi sono liberato del mio autore (3)
Photo by Josh Hild on Pexels.com Incontrando Eva (dalle parole di Monica Boreca). La difficoltà più grande è stata quella di liberarsi dei suoi amici e rimanere da soli, in modo che l'Autore potesse spiegare ad Eva il motivo di quella visita. Il locale era pieno di giovani che sorseggiavano birra, vino e superalcolici fumando … Leggi tutto Come mi sono liberato del mio autore (3)
Come mi sono liberato del mio autore (2)
Photo by Josh Hild on Pexels.com (Prosegue il racconto di Monica Boreca) A Ivanka, l’Autore si è dovuto avvicinare con cautela; seppure ancora giovane lei ha il corpo e l’anima già segnati da molte esperienze. Il suo è uno sguardo ormai disincantato sul mondo e, nonostante i suoi quarant’anni, sembra che non rincorra più nessuna … Leggi tutto Come mi sono liberato del mio autore (2)
Come ho fatto fuori il mio autore
Photo by Josh Hild on Pexels.com Mi chiamo Monica Boreca e sono la compagna dell’autore che ha creato, insieme a molti altri, anche il personaggio di nome Jakob Iobiz. Non chiedetemi se sono reale oppure no; per convenzione, qui tutto è finzione e solo le parole scritte sono realtà. Mi trovo qui per raccontare quello … Leggi tutto Come ho fatto fuori il mio autore
Bomber (fine)
Photo by Mong Mong on Pexels.com Una sera, quando è tornato a casa, lei era a sedere con la lingua scura fuori dalla bocca e non lo ha riconosciuto. Roberto ha chiamato subito il 118. Lei glielo ha sempre detto: «Se mi succede qualcosa, tu non fare niente, chiama subito il 118». La mamma era … Leggi tutto Bomber (fine)
Bomber (3)
Photo by Mong Mong on Pexels.com Stamattina, Roberto è andato al parco perché aveva bisogno di liberarsi la mente da certi brutti pensieri; è rimasto da solo per un po’ di tempo, perché lì al parco avevano già tutti un cane, un bambino o un vecchio con cui parlare. Però, dopo una ventina di minuti, … Leggi tutto Bomber (3)
Bomber (2)
Photo by Mong Mong on Pexels.com Chi conosce Roberto sa che il pallone per lui non è solo una passione ma è molto di più; e in fatto di calcio, Roberto detto Rooney dagli amici, ha le idee chiare. Lo chiamano così perché assomiglia vagamente al fuoriclasse inglese; lui li lascia fare, anche se nel … Leggi tutto Bomber (2)
Ogni personaggio, prima o poi, uccide il suo autore
Presto dovrò raccontare come io ho ucciso il mio; e di come abbia liberato non solo me stesso ma anche l'amico poeta Ardiles, i piccoli Jimmy e Jessica Weblander e il prof. Arturo Maria Storti ed abbia trovato un sacco di nuovi amici. Ci siamo emancipati, adesso ognuno scrive le proprie storie senza essere costretti … Leggi tutto Ogni personaggio, prima o poi, uccide il suo autore
Bomber (1)
Photo by Mong Mong on Pexels.com A casa di Roberto, negli ultimi tempi, non c’è stato molto da divertirsi. Fino a pochi mesi fa, abitava con sua madre e non ci stava nemmeno male, se non per il fastidio di doverla sopportare in continuazione mentre gli ripeteva che doveva trovarsi un lavoro. Tutti i giorni … Leggi tutto Bomber (1)
